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  • sabato 23 marzo 2013

Due Papi

Le foto della visita di Bergoglio a Castelgandolfo: la prima volta nella storia che due pontefici si incontrano, con un possibile precedente

Papa Francesco ha incontrato oggi a Castelgandolfo il suo predecessore, Benedetto XVI, “Papa emerito” dopo le dimissioni del 28 febbraio scorso. È forse uno dei primi incontri tra due pontefici (uno emerito, in questo caso) nella storia della Chiesa cattolica, e sicuramente il primo da quando esiste la fotografia. Jorge Mario Bergoglio e Joseph Ratzinger hanno pregato insieme nella cappella di Castelgandolfo e poi hanno passato 45 minuti circa nella Biblioteca del Palazzo Apostolico. Padre Federico Lombardi, portavoce della Sala stampa vaticana, ha detto che Papa Francesco saluterà i fedeli dal balcone di Castelgandolfo, prima di lasciare la residenza papale nel pomeriggio.

Quasi certamente l’ultimo Papa ad aver abbandonato la carica prima di Benedetto XVI, Gregorio XII nel 1415, non incontrò mai il suo successore, Martino V. Gregorio tornò ad essere Angelo Correr e venne nominato vescovo di Ancona. Rimase in vita altri due anni e in quel periodo le cronache non parlano di suoi viaggi a Roma o di altri incontri con il pontefice. È più probabile che l’unico altro precedente incontro tra due Papi sia stato quello tra Bonifacio VIII e il suo predecessore, Celestino V – quello del “gran rifiuto” di Dante Alighieri.

Bonifacio VIII venne eletto Papa a Napoli nel 1294; probabilmente, anche Celestino V si trovava a Napoli in quel periodo, quindi è possibile che i due si siano incontrati. In breve, la storia di quella rinuncia è questa: Celestino era un eremita che viveva in una piccola chiesa all’interno di una caverna sui monti della Majella. Venne eletto Papa dopo un lunghissimo Conclave durante il quale i cardinali francesi e quelli italiani non riuscirono ad accordarsi su un altro nome. Poco dopo che venne eletto cominciò a subire le pressioni di numerosi cardinali che lo spingevano alle dimissioni. Uno di questi era il nobile romano Benedetto Caetani che, una volta ottenute le dimissioni di Celestino, riuscì a farsi eleggere Papa con il nome di Bonifacio VIII.

Esistono vari racconti contrastanti su possibili incontri che i due ebbero dopo l’elezione di Bonifacio VIII. In uno di questi, Celestino faceva parte del corteo con cui da Napoli Bonifacio tornò a Roma. Durante il tragitto, Celestino venne a sapere che Bonifacio aveva intenzione di farlo rapire, per evitare che i suoi nemici lo usassero contro di lui proclamando la sua ascesa al soglio nulla. Cercò di fuggire, cercando di nascondersi nel suo vecchio eremo dove venne catturato dagli uomini del re di Napoli, alleato di Bonifacio e quindi rinchiuso in un castello nella campagna romana fino alla morte.

Secondo un altro racconto, Bonifacio affidò Celestino all’abate di Montecassino – senza nemmeno incontrarlo dopo essere diventato Papa. Ma quando Celestino fuggì dall’abbazia e venne ricatturato – sempre dai soldati di Napoli – lo fece portare nel suo palazzo di Roma e gli comunicò, di persona, che avrebbe trascorso il resto della vita imprigionato in un castello della sua famiglia. Entrambi i racconti sono ritenuti quasi degli aneddoti, prodotti forse negli anni successivi il pontificato di Bonifacio – che fu uno dei papi più controversi della storia. Ma comunque resta il fatto che è possibile e probabile che un incontro tra un Papa e un ex sia già avvenuto prima di oggi.

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