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  • domenica 3 marzo 2013

Zico ha 60 anni

È stato uno dei calciatori più forti nella storia del Brasile: storia e video del "Pelé bianco", con il famoso "gol dello scorpione"

Zico compie oggi 60 anni. Arthur Antunes Coimbra, uno dei giocatori più forti della storia del calcio brasiliano, è nato a Rio de Janeiro il 3 marzo 1953. Secondo France Football, la rivista sportiva francese che assegna ogni anno il Pallone d’oro, è al nono posto nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo. Nella sua carriera ha giocato 750 partite ufficiali, segnando 516 gol. Per molti, in Brasile, era il “Pelé bianco”.

Il video di alcuni dei gol più belli gol nella carriera di Zico

Nella stagione 1973-1974 Zico conquistò definitivamente la maglia numero 10 del Flamengo – una delle squadre più famose di Rio de Janeiro – diventando per i cronisti e per i tifosi dell’epoca Galinho, il galletto. All’inizio degli anni Ottanta, Zico era ormai una colonna della nazionale brasiliana e il 12 maggio 1981, a Londra, nello stadio di Wembley, segnò il gol della vittoria contro l’Inghilterra: il Brasile non batteva in casa gli inglesi da sessant’anni. Con la nazionale brasiliana partecipò in tutto a tre Campionati del mondo.

Il video con i calci di punizione di Zico

Zico era un centrocampista d’attacco, un rifinitore, una delle migliori espressioni della maglia numero 10. Bravissimo, soprattutto, nel tirare i calci di punizione, uno spettacolo nello spettacolo. Nella stagione 1980-1981 Zico fu determinante per tutte le vittorie del Flamengo, sia nel campionato brasiliano, sia a livello internazionale, con la vittoria della Coppa Intercontinentale contro il Liverpool, in cui fu premiato come miglior giocatore della partita. Dopo aver vinto tutto quello che c’era da vincere con il Flamengo, e passata la delusione del Mondiale del 1982 (in cui il Brasile perse contro l’Italia), Zico, che aveva ormai 30 anni, decise di trasferirsi in Italia, a Udine.

Il video con tutti i gol di Zico segnati nel campionato italiano

L’Udinese lo acquistò per 6 miliardi di lire, una cifra notevole. Rimase in Italia per due stagioni, segnando 22 gol in 39 partite. Poi tornò al Flamengo, anche se in quegli anni la sua carriera fu fortemente condizionata da un infortunio al ginocchio e da alcune operazioni. Giocò l’ultima partita in Brasile il 6 febbraio 1990, prima di trasferirsi in Giappone per giocare con i Kashima Antlers. Con loro giocò 88 partite, segnando, probabilmente, il gol più bello della sua carriera: il “gol dello scorpione”. Zico chiuse definitivamente la sua carriera da calciatore nel 1994 e, nel 1999, iniziò quella da allenatore. L’ultima squadra che ha allenato, tra il 2011 e il 2012, è stata la nazionale irachena.

Il video del “gol dello scorpione”

Foto: Allsport UK /Allsport

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