Gaetano Porcino, Aniello Formisano, Massimo Donadi, Stefano Pedica, Giovanni Paladini. (Mauro Scrobogna /LaPresse)

Due nuovi partiti in un giorno

Le foto delle conferenze stampa alla Camera con cui sono nati "Diritti e Libertà" e "Italia Libera", rispettivamente da fuoriusciti dell'IdV e del PdL

Gaetano Porcino, Aniello Formisano, Massimo Donadi, Stefano Pedica, Giovanni Paladini. (Mauro Scrobogna /LaPresse)

Oggi, in Italia, sono nati due nuovi partiti politici, che sono stati presentati in due diverse conferenze stampa. In entrambi i casi si tratta di partiti formati da parlamentari fuoriusciti dal loro gruppo di appartenenza: non esattamente grandi movimenti di popolo, insomma.

Il primo è “Italia Libera”, formato attualmente da 5 deputati, tra cui personaggi particolarmente noti: l’ex avvocato di Berlusconi Gaetano Pecorella, Isabella Bertolini, Giorgio Stracquadanio, Franco Stradella e Roberto Tortoli. Il nuovo partito ha pubblicato un documento in cui spiega le ragioni della scelta di allontanamento dal PdL e ha annunciato che entro la prossima settimana quadruplicherà le sue forze, raggiungendo i venti deputati necessari a costituire un gruppo parlamentare autonomo. Attualmente i cinque si sono iscritti al gruppo misto, che arriva così a 58 membri, da Paolo Guzzanti a Bruno Tabacci.

Si sono iscritti al gruppo misto anche i fondatori del nuovo partito “Diritti e Libertà”, formato da quattro deputati e un senatore fuoriusciti dall’Italia dei Valori. Sono Massimo Donadi, ex capogruppo, Nello Formisano, Giovanni Paladini, Gaetano Porcino e il senatore Stefano Pedica. Nel simbolo c’è molto arancione, un richiamo al colore dei movimenti di alcuni sindaci eletti di recente, Giuliano Pisapia e Luigi De Magistris. Secondo i dati del progetto Openpolis, dall’inizio della legislatura hanno cambiato gruppo parlamentare 110 deputati su 630. Una nota sui nomi: tra i partiti italiani c’erano già il Popolo della Libertà, Sinistra Ecologia e Libertà, Futuro e Libertà. Entrambi i nuovi nati si sono aggiunti al ricco filone, con Diritti e Libertà e Italia Libera.