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  • martedì 16 ottobre 2012

Stanotte Obama vs Romney, di nuovo

Guida al secondo dibattito tra i candidati alle presidenziali degli Stati Uniti, l'unico con format diverso da tutti gli altri

di Francesco Costa – @francescocosta

Stasera alla Hofstra University, nello stato di New York, Barack Obama e Mitt Romney si confronteranno nel loro secondo dibattito televisivo di questa campagna elettorale. Il primo dibattito si è tenuto il 3 ottobre e secondo praticamente tutti gli osservatori e analisti è stato vinto da Romney, che da quel momento ha rilanciato la sua campagna e iniziato una significativa rimonta nei sondaggi.

Quando
Il dibattito comincerà alle 21 ora di New York, in Italia saranno le 3 del mattino di mercoledì.

Come
Il formato di questo confronto sarà diverso da tutti gli altri, cioè il cosiddetto town hall meeting. I candidati si troveranno al centro di una specie di anfiteatro e risponderanno alle domande del pubblico, selezionato da Gallup in un campione di elettori indecisi. Ogni candidato avrà due minuti per rispondere a ogni domanda e il moderatore potrà assegnare un minuto supplementare per facilitare la discussione.

Il ruolo del moderatore, la giornalista Candy Crowley, è stato al centro di qualche discussione negli ultimi giorni. Crowley infatti non è stata coinvolta nelle trattative tra i due comitati elettorali e quindi formalmente non ha obblighi relativamente al suo comportamento. Qualche giorno fa ha detto che intende interpretare il suo ruolo in modo incisivo, ove necessario chiedendo ai candidati di chiarire alcuni aspetti delle loro risposte e approfondendo le domande del pubblico. Sia lo staff di Obama che quello di Romney si sono detti preoccupati e sperano che alla fine Crowley si attenga alle rigide indicazioni contenute nell’accordo iniziale, che non prevede un suo ruolo così centrale.

(9 storici dibattiti politici americani)

Dove
Negli Stati Uniti il dibattito sarà trasmesso da tutte le principali reti televisive. In Italia sarà trasmesso da SkyTg24 e da RaiNews24 con traduzione in italiano. Il dibattito si potrà seguire anche sul Post, in streaming, in lingua originale.

Cosa
Dopo aver perso malamente il primo dibattito e aver innescato un tentativo di rimonta di Romney che sembrava molto improbabile, Obama non può permettersi altri errori. All’inizio del mese, prima del primo confronto televisivo, Obama era in vantaggio in tutti i dieci stati considerati in bilico. Oggi Obama ha conservato il vantaggio solo in sei di questi stati – Ohio, Virginia, Iowa, Nevada, Pennsylvania – vedendolo comunque ridotto. Romney è passato in vantaggio in North Carolina, Florida e Colorado, mentre il New Hampshire si può considerare pari. I sondaggi si sono mossi molto – alcuni hanno dato Romney in vantaggio anche in stati che altri istituti attribuiscono ancora a Obama – e un altro dibattito deludente da parte del presidente darebbe ulteriore spinta al suo sfidante a poco più di due settimane dal voto.

Il dibattito non ha un tema preciso e quindi si discuterà sia di politica interna che di politica estera. Le questioni su cui ci si aspetta gli scambi più interessanti sono gli attacchi dell’11 settembre 2012 a Bengasi, riguardo ai quali ieri Hillary Clinton si è assunta le responsabilità, e la sostenibilità economica del contestato piano fiscale di Romney, che promette di tagliare la spesa per cinque miliardi di dollari senza aumentare le tasse del ceto medio.

La formula del dibattito, almeno in teoria, dovrebbe favorire Obama. Piuttosto che stare fermi dietro un podio, stasera i candidati dovranno stare in piedi, saranno liberi di muoversi e soprattutto dovranno rispondere alle domande che gli saranno poste da semplici cittadini americani, posti di fronte a loro. I confronti di questo tipo condotti in passato hanno mostrato che non tutti i candidati sono allo stesso modo abili e spontanei in questa circostanza e non tutti riescono a mostrarsi adeguatamente interessati e attenti: è stato durante un dibattito del genere che George H. W. Bush arrivò a guardare l’orologio mentre parlava una donna del pubblico. Obama gode da tempo di un gradimento personale superiore a quello di Romney, che invece quando parla a braccio è più soggetto a fare battute poco convincenti, diciamo.

foto: TIMOTHY A. CLARY/AFP/GettyImages