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  • martedì 25 settembre 2012

Obama all’ONU

Dall'Assemblea generale a New York, il video del suo primo discorso internazionale dopo l'attacco di Bengasi e le proteste anti-americane

Oggi Barack Obama, il presidente degli Stati Uniti, è itervenuto alla 67esima Assemblea generale delle Nazioni Unite, il principale organo rappresentativo dell’ONU cui partecipano tutti i 193 paesi che fanno parte dell’organizzazione. È stato il primo discorso di Obama di rilievo internazionale dopo le vicende delle proteste anti-americane nei paesi musulmani in seguito alla diffusione del film “satirico” sul profeta Maometto, tra le cause delle sommosse al consolato statunitense di Bengasi in cui è morto l’ambasciatore degli Stati Uniti in Libia.

Nel suo discorso davanti ai rappresentanti dei paesi di buona parte del mondo, Obama ha ricordato la figura dell’ambasciatore J. Christopher Stevens e il suo impegno in Libia, teso a favorire la transizione democratica che (a fatica) si sta realizzando nel paese. Obama ha anche ribadito l’importanza del Primo emendamento, che tutela e salvaguarda la libertà di espressione negli Stati Uniti. Ha poi condannato le violenze delle ultime settimane, spiegando che non è accettabile che si siano verificate simili reazioni per la semplice diffusione di un video, i cui contenuti sono comunque da condannare.

All’Assemblea partecipa naturalmente anche l’Italia con il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, e con il presidente del Consiglio, Mario Monti, che parlerà all’aula domani intorno alle 13:15 (le 19.15 nel nostro paese). Monti è negli Stati Uniti da ieri e ha già partecipato a un ricevimento organizzato dalla presidenza Obama per i capi di stato e di governo che hanno raggiunto New York. Oggi alle 18:40 Monti incontrerà il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon e successivamente il presidente dell’Assemblea. L’ultima partecipazione di un presidente del Consiglio italiano all’Assemblea generale risale al 2009.

– La trascrizione integrale del discorso di Obama (in inglese)

foto: DON EMMERT/AFP/Getty Images

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