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  • martedì 21 Agosto 2012

Com’è fatto il nuovo Frecciarossa

Ridurrà i tempi di viaggio tra Roma e Milano a 2 ore e 20 minuti, ma dovremo ancora attendere un paio di anni

Oltre a tenere un discorso al Meeting di Comunione e Liberazione di Rimini, domenica 19 agosto il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha partecipato allo svelamento di un modello a grandezza naturale del nuovo Frecciarossa 1000 (dando il via con un fischietto). La cerimonia è servita per presentare ufficialmente il nuovo treno ad alta velocità delle Ferrovie dello Stato italiane, che entrerà in servizio tra un paio di anni riducendo, almeno sulla carta, i tempi di percorrenza tra Roma e Milano, e avvicinandoli più alle due ore che alle attuali tre (per i convogli senza fermate intermedie).

Il Frecciarossa 1000 (formalmente ETR 1000 per Trenitalia e V300 Zefiro per Bombardier) sarà prodotto da un consorzio formato da Ansaldo Breda e da Bombardier Transportation. La prima è la principale società italiana nella progettazione di convogli su rotaia come treni e tram ed è controllata da Finmeccanica; deve il suo nome alla fusione tra Ansaldo Trasporti e Breda Costruzioni Ferroviare avvenuta nel 2001. La seconda, invece, è la divisione della società canadese Bombardier che si occupa della costruzione di sistemi ferroviari per il trasporto di massa e ha, a sua volta, una divisione italiana che si farà carico del progetto.

Il consorzio Ansaldo Breda – Bombardier vinse la gara di appalto indetta dalle Ferrovie un paio di anni fa per avviare la produzione di una nuova generazioni di treni per le proprie tratte ad alta velocità. La società concorrente Alstom fece un’offerta per la fornitura di convogli al prezzo di 35 milioni di euro ciascuno, mentre il consorzio fece una proposta più vantaggiosa a 30,8 milioni di euro per treno, ottenendo la commessa per 50 convogli. Da allora i tempi si sono progressivamente dilatati: un primo prototipo del nuovo treno doveva essere presentato nel 2011, mentre i modelli di serie sarebbero dovuti entrare in servizio a partire dal prossimo anno. Le cose sono andate diversamente a causa di alcuni ritardi ed è previsto che i primi Frecciarossa 1000 viaggeranno in Italia a partire dall’entrata in vigore dell’orario estivo del 2014.

A differenza degli attuali Frecciarossa (ETR 500), che sono dotati di motori solo in testa e in coda, il nuovo Frecciarossa 1000 sarà dotato di 16 motori lungo l’intero treno, che avrà una lunghezza complessiva di 202 metri. Questa soluzione permette di rendere più stabile il convoglio e di farlo viaggiare, anche grazie ad altri accorgimenti, a velocità superiori. Ogni convoglio trasporterà 470 persone in otto carrozze. Il nuovo treno potrà raggiungere la velocità massima di 400 chilometri orari, ma sulla linea ferroviaria viaggerà al massimo ai 360 chilometri orari. A pieno regime, dicono le Ferrovie, il Frecciarossa 1000 permetterà di viaggiare tra Roma e Milano in 2 ore e 20 minuti.