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  • sabato 11 Agosto 2012

Come funziona il pentathlon

Oggi e domani ci sono le gare dell'unico sport inventato apposta per le Olimpiadi: affascinante perché "anacronistico, stravagante e antiquato", spiega un libro di ISBN

Il 5 luglio è uscito, per la casa editrice Isbn Edizioni, Olimpiadi, di David Goldblatt e Johnny Acton. Il libro è un’utile e rapida guida che dedica ogni capitolo a uno o più sport olimpici, spiegandone le regole, la storia e i motivi per cui seguirlo. Di seguito, il capitolo dedicato alla scherma. Su Bookrepublic si può acquistare il libro per intero a 8,99 euro o alcune sue parti a 0,99 centesimi, come quella dedicata alla pentathlon moderno e triathlon. Qui invece il capitolo sul sollevamento pesi, qui quello sulla scherma e qui quello sulla vela.

Pentathlon moderno
11-12 agosto 2012
Handball Arena, Olympic Park (scherma)
Aquatics centre, Olympic Park (nuoto)
Greenwich Park (equitazione, combinata di corsa e tiro)
Atleti: 72 | Medaglie d’oro in palio: 2

Presenza all’Olimpiade
Uomini dal 1912, donne dal 2000.

Formato olimpico
Il pentathlon inizia con un girone all’italiana di scherma (spada), per continuare con i 200 metri stile libero di nuoto, il salto a ostacoli di equitazione e la combinata di corsa e tiro, nella quale i concorrenti sparano cinque colpi di pistola a un bersaglio fisso, quindi corrono per 1000 metri e ripetono la procedura altre due volte.

Favoriti
Le nazioni dell’Europa Centrale e Orientale hanno dominato il pentathlon moderno olimpico insieme alla Svezia, che è in testa al medagliere e gode del favore dei pronostici. La britannica Heather Fell può dire la sua in campo femminile, dopo avere conquistato l’argento a Pechino dietro la tedesca Lena Schöneborn. I russi Aleksander Lesun e Sergej Karjakin sono tra i favoriti in campo maschile.

Medaglie d’oro ai Giochi
Svezia: 9
Ungheria: 9
URSS/Russia: 8
Italia: 2

Perché guardare il pentathlon moderno?
Immaginatevi un soldato dell’Ottocento intrappolato dietro le linee nemiche, bloccato in un castello sopra un’isola. Si fa largo con la spada e poi attraversa il lago a nuoto, quindi salta in groppa al primo cavallo che trova. Dopo avere galoppato fino a sfiancare l’animale è costretto ad abbandonarlo e scappare di corsa per la campagna. Ogni tanto deve sparare qualche colpo verso il nemico, ma alla fine riesce a fuggire ed è accolto in patria come un eroe.

È questo il tipo di scenario immaginato dal barone de Coubertin, padre dei Giochi moderni, al momento di concepire l’unico sport appositamente creato per le Olimpiadi. Difficile non innamorarsi di uno sport basato su una fantasticheria alla James Bond: il pentathlon è anacronistico, ma è proprio nel suo essere stravagante e antiquato che risiede gran parte del suo fascino. In un certo senso il pentathlon moderno sta alle Olimpiadi come l’esibizione dei Boomtown Rats di Bob Geldof sta al Live Aid del 1985. Nessuno si sogna di escludere l’organizzatore dalla sua stessa festa, ma per merito ha senso che la sua creazione stia lì? Per quanto riguarda il pentathlon, la giuria non si è ancora pronunciata.

Storia del pentathlon moderno
Durante la quattordicesima sessione del cio a Budapest nel 1911, il barone de Coubertin riferì che «il Sacro Spirito dello sport ha illuminato i miei colleghi, che hanno accettato una competizione alla quale io annetto una grande importanza.» Proprio come gli organizzatori dei Giochi antichi si erano serviti del pentathlon originale come addestramento e allo stesso tempo alternativa alla guerra, de Coubertin voleva che il pentathlon moderno migliorasse le relazioni internazionali coinvolgendo i soldati in una competizione amichevole. Secondo lui questo sport poteva mettere alla prova «le qualità morali di un uomo tanto quanto la sua forma fisica e la sua abilità, creando di conseguenza l’atleta ideale e completo.»

Considerate le sue origini, non c’è da sorprendersi se la storia del pentathlon moderno si intreccia strettamente con quella delle Olimpiadi. Prima della nascita dell’UIPM (Union Internationale de Pentathlon Moderne) nel 1948, lo sport fu governato direttamente dal CIO.

Fondamentali del pentathlon moderno

La struttura del pentathlon e i dettagli dei vari momenti che lo compongono sono cambiati diverse volte nel corso degli anni. A Londra, sia il concorso maschile che quello femminile si svolgeranno in una sola giornata. Il sistema di punteggio si basa su una serie predefinita di tempi e di prestazioni; un punteggio totale di 5000 è considerato «la norma».

Scherma. Nella disciplina d’apertura, ogni concorrente ha un incontro di sessanta secondi contro ciascuno degli altri. L’arma usata è la spada (vedi alla voce «Scherma») e gli incontri sono a «morte improvvisa», vale a dire che il primo schermidore a mettere a segno una stoccata vince. Se nessuno dei due riesce a vincere nel tempo stabilito, entrambi risultano sconfitti.
Un pentatleta olimpico che vince il 70% dei suoi incontri (in altre parole 25 su 35) guadagna 1000 punti. Le variazioni in difetto o in eccesso da questo totale vengono punite/premiate con la bellezza di 24 punti per incontro.

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