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  • martedì 7 Agosto 2012

Christophe Lemaitre, l’atleta bianco più veloce del mondo

È stato il primo a fare i 100 metri in meno di 10 secondi: oggi si è qualificato alla semifinale dei 200, sfida i giamaicani e punta a fare meglio di Mennea

Questa mattina a Londra l’atleta francese Christophe Lemaitre ha vinto le qualificazioni dei 200 metri maschili nella sua batteria con un tempo di 20,34 secondi. Il giamaicano Usain Bolt, che domenica ha vinto la medaglia d’oro nei cento metri ed è primatista mondiale nella specialità, è arrivato primo della sua batteria con 20,39 secondi. Entrambi hanno dato la netta impressione di volersi limitare a vincere la batteria e conservare le forze in vista della semifinale e della finale. Christophe Lemaitre è, numeri alla mano, l’atleta bianco più veloce del mondo: è stato il primo a correre i 100 metri in meno di 10 secondi ed è considerato molto vicino a superare il miglior risultato di un bianco sui 200 metri, i 19,72 secondi di Pietro Mennea.

Lemaitre è nato ad Annecy, nella Francia orientale, 22 anni fa. Da ragazzino ha giocato a rugby e calcio e a 15 anni è stato scoperto dal suo primo allenatore Jean-Pierre Nehr, quando corse i 50 metri a un evento sportivo a Belley. Nehr ha detto di non avere mai visto «correre nessuno della sua età così velocemente». Lemaitre si è allenato per un po’ di tempo a Belley e poi si è trasferito ad Aix les Bains, dove ha iniziato ad allenarsi con Pierre Carraz, che è tuttora il suo allenatore. Carraz, che ha 71 anni, ha detto che Lemaitre «era un po’ goffo, rigido come un bastone e non molto coordinato, ma il suo talento era evidente. Soprattutto aveva la mentalità di un campione».

I primi risultati importanti sono arrivati nel 2009, quando Lemaitre appena maggiorenne ha vinto gli Europei giovanili a Novi Grad, in Serbia. Ai Campionati nazionali francesi del 2010 è diventato il primo bianco a correre i 100 metri in meno di 10 secondi, stabilendo il nuovo record francese di 9,98 secondi. Agli Europei di Barcellona del 2010 ha vinto tre medaglie d’oro: una nei 100 metri (erano 28 anni che non venivano vinti da un bianco), una nei 200 metri e una nella staffetta 4×100 metri. Nello stesso anno ha vinto il Premio di Atleta europeo dell’anno ed è stato anche scelto come Atleta francese dell’anno dalla rivista sportiva L’Équipe.

Lemaitre corre i 100 metri in 9,98 secondi

Ai campionati nazionali francesi ad Albi nel luglio 2011 Lemaitre ha migliorato il proprio record nei 100 metri, portandolo a 9,92 secondi. Ai Mondiali di Daegu è arrivato quarto con 10,19 secondi nei 100 metri (fu la finale vinta da Yohan Blake con 9,92 secondi, quella in cui Usain Bolt venne squalificato per falsa partenza). Sempre a Daegu ha vinto il bronzo nei 200 metri stabilendo il record nazionale di 19,80 secondi, e l’argento nella staffetta 4×100 metri dietro alla Giamaica. Agli Europei di Atletica a Helsinki, nel giugno 2012, ha vinto l’oro nei 100 metri e il bronzo nella staffetta 4×100. Lemaitre è anche iscritto all’università della Savoia, dove studia Ingegneria elettrica e informatica.

Lemaitre corre i 100 metri in 9,92 secondi

Quelle di Londra sono le sue prime Olimpiadi. Avrebbe potuto competere anche nei 100 metri ma insieme al suo allenatore ha preferito concentrarsi soltanto sui 200 metri, vista l’impossibilità per lui di arrivare tra i primi tre. Carraz ha spiegato che «nei risultati dei 100 metri Christophe è arrivato solo decimo tra quelli che sono passati. Nei 200 possiamo sperare in una medaglia».

La finale di Daegu

Domani dalle 21.10 Lemaitre correrà la semifinale e, dovesse qualificarsi, il 9 agosto alle 21.55 parteciperà alla finale dei 200 metri. Usain Bolt detiene sia il record olimpico dei 200 metri – 19,30 secondi, stabilito a Pechino 2008 – che quello mondiale di 19,19 secondi, ottenuto ai Mondiali di Atletica leggera a Berlino 2009.

Vista la storica supremazia degli atleti neri nelle gare di velocità, l’obiettivo più alla portata di Lemaitre dovrebbe essere battere il record di Mennea sui 200 metri e diventare quindi il più veloce atleta bianco di sempre, e non solo di quest’epoca. Nel 1979 Mennea, nato a Barletta nel 1952, prese parte alle Universiadi a Città del Messico e vinse i 200 metri in 19,72 secondi stabilendo il nuovo record del mondo. Il record fu battuto nel 1996 dallo statunitense Michael Johnson, che vinse con 19,66 secondi le gare di qualificazioni americane per le Olimpiadi di Atlanta. Finora soltanto otto atleti – nessuno bianco – hanno fatto un tempo migliore di Mennea nei 200 metri. Tra questi ci sono Usain Bolt e Yohan Blake, entrambi giamaicani e favoriti per la finale.