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  • mercoledì 1 Agosto 2012

Londra 2012, hockey su prato

Foto, storia e regole di uno sport che per la prima volta alle Olimpiadi si gioca su un campo blu (che non è prato)

Il doodle di Google di oggi è dedicato all’hockey su prato. L’hockey su prato è uno sport di squadra simile al calcio: undici giocatori devono far entrare una palla – una pallina – nella porta della squadra avversaria, difesa da un portiere, servendosi di bastoni ricurvi. Si gioca all’aperto e si può tirare in rete soltanto all’interno dell’area di tiro.

La partita, diretta da due arbitri, è suddivisa in due tempi da 35 minuti l’uno con un intervallo di dieci minuti. Le sostituzioni sono illimitate e possono avvenire in qualsiasi momento. Le regole vietano di colpire la palla con qualsiasi parte del corpo e la parte ricurva del bastone. La palla si può alzare da terra soltanto quando si tira in porta, non superando il ginocchio dell’avversario oppure scavalcandolo (in una sorta di cross) a patto che i due giocatori si trovino almeno a cinque metri di distanza.

Il termine hockey deriva dalla parola francese hocquet, che significa bastone da pastore e allude ai bastoni usati dai giocatori per spostare la palla. Testimonianze di giochi con palle e bastoni nell’antichità sono diffuse in tutto il mondo, ma l’hockey moderno è stato codificato in Inghilterra alla fine dell’Ottocento, quando nel 1861 fu aperto il primo club. Da lì si diffuse nelle colonie dell’Impero Britannico, come l’India, l’Australia e il Pakistan che da sempre dominano le Olimpiadi in questo sport. L’hockey maschile fu introdotto alle Olimpiadi di Londra del 1908: in finale l’Inghilterra batté l’Irlanda 8-1. Quello femminile fu invece giocato per la prima volta alle Olimpiadi di Mosca nel 1980. Fino agli anni Settanta l’hockey era giocato su erba, ora sostituita con erba sintetica. In questa edizione dei Giochi, per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, il campo è blu e non verde.

Alle Olimpiadi di Londra partecipano dodici squadre maschili e dodici femminili, ognuna con sedici atleti (11 giocatori e 5 riserve). Ogni paese può portare una sola squadra maschile e femminile. Le squadre sono divise in due gironi da sei: tutte le squadre del girone si affronteranno e le migliori due accederanno alle semifinali. Le due squadre perdenti giocheranno la semifinale per il terzo e quarto posto e le vincenti si affronteranno per la medaglia d’oro e d’argento. L’Italia non è in gara, né nel torneo maschile né in quello femminile. Le gare si giocano alla Riverbank Arena e si svolgono per tutto il corso dei Giochi: sono iniziate il 29 luglio e termineranno il 10 agosto con la finale femminile e l’11 con quella maschile. Alle Olimpiadi di Pechino il torneo maschile fu vinto dalla Germania, quello femminile dall’Olanda.