• Mondo
  • martedì 26 Giugno 2012

Le baraccopoli a Città del Messico

Il gran reportage fotografico di John Moore, che in passato ha vinto il Premio Pulitzer e il World Press Photo

Il fotografo americano John Moore si trova in Messico per seguire le elezioni presidenziali, che si terranno il primo luglio. Tra le altre cose Moore ha fotografato le numerose baraccopoli di Città del Messico, la capitale, dove le persone vivono senza acqua corrente, con poca elettricità e perennemente sottoposte al rischio di alluvioni. La grossa disparità di ricchezza è da sempre uno dei grossi problemi del Messico, ed è centrale anche in questa campagna elettorale.

John Moore è cresciuto a Irving, in Texas, dove si è laureato all’università di Austin. Nel 1991 ha iniziato a lavorare per Associated Press, prima in Nicaragua, poi India, Sudafrica, Messico ed Egitto. È passato a Getty Images nel 2008, lavorando in Asia, Africa e Medio Oriente prima di tornare negli Stati Uniti nel 2008. Ha lavorato come fotografo di guerra in Afghanistan e Iraq, scattando foto in alcune delle zone di combattimento più pericolose. Ha vinto molti importanti premi di fotografia, tra cui il Premio Pulitzer 2005 nella categoria Breaking News Photography per la copertura della guerra in Iraq con Associated Press. Nel 2007 è stato nominato Fotografo dell’anno dalla National Press Photographer Organization e nello stesso anno ha scattato immagini esclusive degli ultimi istanti vita del primo ministro pakistano Benazir Bhutto, uccisa in un attentato kamikaze il 27 dicembre 2007 dopo un comizio elettorale a Rawalpindi. Moore si trovava a pochi metri di distanza da Bhutto ed era l’unico fotografo americano presente al momento dell’attentato. Per il servizio è stato premiato dal World Press Photo, dalla Society of Professional Journalists e con la Robert Capa Gold Medal, assegnata ogni anno al miglior reportage fotografico in cui siano richiesti coraggio e intraprendenza eccezionali.

Il reportage fotografico di John Moore sui soldati americani in alcuni dei luoghi più pericolosi dell’Afghanistan
Le foto scattate della guerra in Libia scattate da John Moore
Tutte le foto vincitrici del World Press Photo 2012