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  • Sabato 26 maggio 2012

La giornata dei giornalisti, in Honduras

Le foto della grande manifestazione che si è tenuta ieri a Tegucigalpa per ricordare i giornalisti uccisi dalla criminalità organizzata, 20 negli ultimi tre anni

Journalism students take part in a demonstration demanding punishment for the killers of HRN la Voz de Honduras' journalist Alfredo Villatoro, during the celebration of the Day of the Journalist in Tegucigalpa, el 25 de Mayo de 2012. AFP PHOTO/Orlando SIERRA. (Photo credit should read ORLANDO SIERRA/AFP/GettyImages)
Journalism students take part in a demonstration demanding punishment for the killers of HRN la Voz de Honduras' journalist Alfredo Villatoro, during the celebration of the Day of the Journalist in Tegucigalpa, el 25 de Mayo de 2012. AFP PHOTO/Orlando SIERRA. (Photo credit should read ORLANDO SIERRA/AFP/GettyImages)

Ieri a Tegucigalpa, la capitale dell’Honduras, migliaia di persone hanno partecipato alla Giornata dei giornalisti, durante la quale è stata organizzata una marcia per manifestare contro la violenza dilagante nel paese e rivolta soprattutto contro i giornalisti, che da anni lavorano sotto la costante minaccia della criminalità organizzata e che non sono adeguatamente protetti dallo stato e dalla polizia.

Negli ultimi tre anni, scrive la BBC, in Honduras sono stati uccisi 20 giornalisti, e per nessuno di questi omicidi è stato trovato il colpevole o il mandante. L’ultimo è stato il giornalista radiofonico Alfredo Villatoro: fu rapito il 9 maggio scorso mentre si recava a lavoro, negli uffici della radio HRN, una delle più ascoltate dell’Honduras, e ritrovato morto il 17 maggio poco fuori Tegucicalpa. A una settimana dall’omicidio sono state arrestate 5 persone, tra cui un poliziotto.

Il problema della complicità tra poliziotti e criminalità organizzata è uno dei più gravi in Honduras, che è il paese con il più alto tasso di omicidi al mondo. Giovedì il presidente Porfirio Lobo – che ha stretti contatti con i protagonisti del colpo di stato nel paese nel 2009 – ha dichiarato che ripulire la polizia dalle infiltrazioni malavitose è essenziale per cercare di garantire la sicurezza dei cittadini.

foto: ORLANDO SIERRA/AFP/GettyImages