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  • martedì 13 Marzo 2012

Rebekah Brooks è stata arrestata, di nuovo

L'ex capo di News International era già stata fermata a luglio, e sempre per lo scandalo sui metodi illegali dei tabloid di Murdoch

Rebekah Brooks è stata arrestata insieme ad altre cinque persone dalla polizia di Londra, Scotland Yard, nell’ambito dell’inchiesta sulle intercettazioni telefoniche illecite e i metodi scorretti dell’ex tabloid News of the World e in generale dei giornali controllati da News Corporation, il gruppo mediatico di Rupert Murdoch, e dal suo braccio editoriale News International. Rebekah Brooks ha 43 anni, ha diretto il News of the World dal 2000 al 2003, ha diretto il Sun dal 2003 al 2009 ed è stata il capo di News International dal 2009 al 2011. Tra le persone arrestate oggi c’è pure suo marito, Charlie Brooks.

Brooks è stata arrestata nell’ambito della cosiddetta Operation Weeting, l’inchiesta di Scotland Yard sulle intercettazioni illegali dei giornalisti del News of the Word alle segreterie telefoniche di decine di persone, famose e non. L’accusa, secondo quanto riportano i media inglesi, sarebbe quella di aver “deviato il corso delle indagini”, ma per adesso non si conoscono altri particolari.

Scotland Yard, come da prassi, non ha diffuso ufficialmente nemmeno i nomi e i cognomi delle persone arrestate. Brooks è tra le persone accusate di essere state a conoscenza delle pratiche illegali, di averle coperte invece che segnalarle alle autorità e di averle in certi casi autorizzate e incentivate: era stata arrestata già lo scorso 17 luglio, accusata di corruzione e di essere complice dei metodi illeciti e delle intercettazioni illegali. Restò in custodia 48 ore prima di essere liberata su cauzione, quando si era appena dimessa dal vertice di News International.

L’Operation Weeting è una delle tre inchieste della polizia britannica sul caso intercettazioni della News Corporation di Murdoch. Le altre due sono l’Operation Elveden, che indaga sulle accuse di corruzione nei confronti della polizia (che avrebbe passato informazioni riservate ai giornalisti del gruppo coinvolti), e l’Operation Tuleta, che invece si occupa delle accuse alla NewsCorp di aver hackerato computer e server privati per ottenere dati riservati. Sinora sono state arrestate 23 persone nell’ambito dell’Operation Weeting, tra cui importanti giornalisti come Ian Edmondson, già vicedirettore del News of the World, e Glenn Mulcaire, l’investigatore privato dal quale era partita tutta l’inchiesta nel 2006. L’inchiesta era stata formalmente chiusa dalla polizia inglese nel 2007 ma poi è stata riaperta nel 2009 dopo una serie di rivelazioni del Guardian.

A gennaio e febbraio scorsi, la polizia inglese aveva già arrestato altri importanti giornalisti nell’inchiesta sulle intercettazioni illegali della News International, stavolta nell’ambito dell’Operation Elveden: tra questi c’erano caporedattori e un vicedirettore del Sun, l’altro tabloid della News International di Murdoch, che recentemente ha lanciato la sua nuova edizione domenicale.

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foto: Getty Images