• Cultura
  • mercoledì 25 Gennaio 2012

Guida ai 9 film candidati all’Oscar

I trailer e le cose da sapere sui candidati al premio come Miglior film, così sapete cosa recuperare

di Chiara Lino

Il 26 febbraio si terrà la cerimonia di consegna degli Oscar, questo significa che avete un mese per recuperare i film in nomination che non avete ancora visto. Chi non ha il coraggio di affrontare l’intera lista (è lunghissima) ma vuole comunque partecipare a pronostici e scommesse può limitarsi a recuperare i 9 nominati alla categoria Miglior film, che chiude la premiazione ed è la più importante e attesa. Si è già parlato molto, in momenti diversi, di tutti i film elencati: cerchiamo di ricapitolare di cosa parlano, come mai se ne è parlato e perché si trovano in questa lista. Accanto a ogni film è presente poi la percentuale dei voti ricevuti su Rotten Tomatoes, un sito che raccoglie le recensioni della critica e ne ricava una percentuale di gradimento.

The Artist
Commedia romantica
Regista: Michel Hazanavicius
Attori: Jean Dujardin, Bérénice Bejo and John Goodman
Percentuale su Rotten Tomatoes: 97%
In Italia dal 9 dicembre 2011
Candidato anche nelle categorie: migliore attore protagonista (Jean Dujardin), miglior regista (Michael Hazanavicius), migliore attrice non protagonista (Bérénice Bejo), migliore scenografia, migliore fotografia, migliori costumi, migliore colonna sonora originale, migliore sceneggiatura originale (Michel Hazanavicius).

Girato interamente come un film muto in bianco e nero, pianoforte di sottofondo compreso, parla dell’introduzione del sonoro nel cinema e delle conseguenze su un famosissimo attore che non ha saputo credere nel cambiamento. L’aspetto più imprevedibile di The Artist è che si tratta di un film pensato per il pubblico e non rivolto esclusivamente, come qualcuno temeva, ai cinefili nostalgici.

Paradiso amaro – The Descendants
Drammatico
Regista: Alexander Payne
Attori: George Clooney, Shailene Woodley and Amara Miller
Percentuale su Rotten Tomatoes: 89%
In Italia dal 17 febbraio 2012
Candidato anche nelle categorie: migliore attore protagonista (George Clooney), miglior regista (Alexander Payne), migliore montaggio, miglior sceneggiatura non originale

Un uomo di Honolulu, rimasto vedovo, si trova a dover recuperare il rapporto con le due figlie e fare i conti col modo in cui ha vissuto la sua vita. Quando uscì l’attesissimo Le idi di marzo i critici si dissero più o meno soddisfatti ma dissero da subito che l’Oscar a una cosa di Clooney, se doveva arrivare, sarebbe arrivato per il molto meno discusso The Descendants.

Molto forte incredibilmente vicino
Drammatico
Regista: Stephen Daldry
Attori: Thomas Horn, Tom Hanks, Sandra Bullock
Percentuale su Rotten Tomatoes: 48%
In Italia dal 16 marzo 2012
Candidato anche nelle categorie: migliore attore non protagonista (Max von Sydow)

È l’adattamento cinematografico dell’omonimo libro di Jonathan Safran Foer, e dall’annuncio del progetto era stata avanzata qualche perplessità sulla possibilità di adattare un romanzo così complicato. Parla di un bambino particolarissimo, Oscar, che perde il padre durante l’attentato dell’11 settembre e cerca di ricostruire l’ultimo enigma che questo sembra avergli lasciato.

The Help
Drammatico
Regista: Tate Taylor
Attori: Emma Stone, Viola Davis, Octavia Spencer
Percentuale su Rotten Tomatoes: 76%
In Italia dal 20 gennaio 2012
Candidato anche nelle categorie: migliore attrice protagonista (Viola Davis), migliore attrice non protagonista (Jessica Chastain e Octavia Spencer).

È strano che The Help si trovi in questa lista perché, pur trattando un argomento a cui gli americani sono estremamente sensibili – la segregazione razziale negli anni Sessanta – l’ha fatto in un modo tale da attirarsi parecchie critiche. Parla di una giovane giornalista che, anteponendo la carriera al matrimonio, decide di raccontare le condizioni di vita delle domestiche nere nella provincia americana e, facendolo, le aiuta a combattere le discriminazioni di cui sono vittime. Nonostante il gradimento generale, è stato percepito da molti come un film revisionista che rilegge la fine della segregazione razziale dandone il merito, o parte del merito, alle casalinghe bianche.

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