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  • venerdì 18 novembre 2011

La danza dei detenuti in Sri Lanka

Le foto di uno dei molti programmi di reintegrazione promossi dal governo nei confronti degli ex guerriglieri delle Tigri Tamil

Il 19 novembre in Sri Lanka si festeggia l’anniversario della prima elezione dell’attuale presidente Mahinda Rajapaksa, avvenuta nel 2005. Per l’occasione verrà organizzata – tra le altre cose – una cerimonia a Jaffna in cui verranno rilasciati alcuni detenuti, tra cui 50 ex guerriglieri delle Tigri Tamil, il movimento armato che dagli anni Settanta combatte per l’indipendenza del nord del Paese.

Nel maggio del 2009 il governo singalese ha lanciato un’offensiva contro il movimento, ne ha ucciso il principale leader, Velupillai Prabhakaran, e lo ha costretto alla resa. Nei mesi successivi oltre 11.700 guerriglieri si sono arresi e consegnati allo stato singalese e circa 680 di loro si trovano in un centro di riabilitazione. Il dipartimento delle carceri organizza da allora dei corsi per insegnare agli ex combattenti una professione in base alle capacità individuali di ognuno e per facilitare il loro reintegro nella società. Alcune delle attività organizzate sembrano piuttosto bizzarre, come quella che si è svolta questa mattina nella prigione di massima sicurezza di Welikada, che si trova nella capitale Colombo ed è la più grande del paese: un gruppo di detenuti agghindato con bracciali, collane e copricapi dorati si è esibito in una danza tradizionale cingalese.

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