Berlusconi si è dimesso

Dalle 21.41 non è più il PresdelCons

Berlusconi si è dimesso. Alle 9 di domani mattina, il Presidente della Repubblica avvierà le consultazioni per formare un nuovo governo.

Il ruolo del Presidente della Repubblica nella formazione di un nuovo governo è descritto con poche parole dalla Costituzione, all’articolo 92: “Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.”

La fase delle consultazioni, insomma, non è prevista dalla forma, ma è un procedimento che si è stabilito nella prassi e che ha anche subito modifiche nel corso del tempo. In sostanza, il Presidente della Repubblica tiene una serie di colloqui per decidere a chi affidare l’incarico di Presidente del Consiglio. Quelle che “potrebbero essere definite necessarie”, dice il sito istituzionale del governo, sono i capi dei gruppi parlamentari, i rappresentanti delle coalizioni e i presidenti di Camera e Senato.

In passato, altre persone hanno partecipato alle consultazioni (ma non sempre), come gli ex presidenti della Repubblica e altre delegazioni politiche.

21.47 – Secondo l’ANSA, Silvio Berlusconi ha lasciato il Quirinale da un’uscita secondaria.

21.46 – La vignetta di Makkox sulla situazione.

21.44 – Il segretario generale della presidenza della Repubblica ha letto il comunicato ufficiale. Il governo resta in carica per il disbrigo degli affari correnti.

21.42 – Silvio Berlusconi si è dimesso, dice l’ANSA.

21.30 – Un’immagine dell’arrivo di Berlusconi al Quirinale. (FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images)

21.27 – Di Pietro ha appena detto a “Ballarò”, in collegamento con “Che tempo che fa”, che non ha fatto il gesto dell’ombrello (vedi ore 20.57), ma un invito gestuale ad “andare a casa”.

21.23 – Secondo Sky TG24, Gianni Letta ha detto ai dipendenti della presidenza del Consiglio che non farà parte del governo Monti.

21.19 – La copertina dell’Independent di domani saluta Berlusconi con un “Ciao, bello!” (ma sulla colonna di destra, e neanche come prima notizia).

21.08 – Giuliano Ferrara su La7, adesso.

21.03 – L’atto formale con cui si concluderà il governo Berlusconi sarà la lettura di un comunicato che annunci le dimissioni del presidente del Consiglio dei Ministri da parte del segretario generale della presidenza della Repubblica, Donato Marra.

20.57 – De Bortoli, a “Che tempo che fa”, critica Di Pietro che ha fatto “il gesto dell’ombrello”.

20.56 – Berlusconi è arrivato al Quirinale.

20.55 – Giuliano Ferrara compare in televisione accarezzando energicamente la testa di un cane.

20.53 – Anche Sacconi ha mostrato il dito medio ai contestatori. Forse l’ufficio di presidenza ha deciso una coreografia.

20.52 – Formigoni risponde ai contestatori mostrando le corna e il dito medio. Un gesto che resterà di questa legislatura.

20.50 – Berlusconi ha lasciato palazzo Grazioli.

20.49 – Sui mezzi di comunicazione i cori e gli insulti ai rappresentanti del governo uscente, che continuano tuttora davanti a Palazzo Grazioli, hanno fatto citare spesso un precedente del 30 aprile 1993: la volta delle monetine a Craxi, davanti all’hotel Raphael di Roma.

20.44 – L’ufficio di presidenza è finito, Berlusconi dovrebbe andare a momenti al Quirinale. Probabilmente non uscirà dalla porta principale, da cui però stanno uscendo diverse auto accolte dalle urla e dagli insulti della piccola folla.

20.40 – “Facciamolo durante la pubblicità”, dice Mentana durante la diretta di La7 (e prima di mandare la pubblicità): si riferiva alle promesse minacciose del suo inviato nei confronti di Paolini. Vi terremo informati.

20.38 – Fonti affidabili dicono che Giuliano Amato sarà il ministro degli Esteri. Amato, 73 anni, è stato due volte presidente del Consiglio (1992-1993 e 2000-2001) e sei volte ministro tra il 1987 e il 2007.

20.31 – È appena passato l’orario decisivo, ma la riunione è ancora in corso: Berlusconi è in ritardo. E Paolini è dietro l’inviato di La7.

20.22 – E nell’attesa che finisca questo benedetto ufficio di presidenza, Massimo Cirri ha scritto una previsione di come andrà la giornata di domani.

20.11 – Il presidente della Repubblica ha promulgato la legge di stabilità, l’ultimo atto legislativo del governo Berlusconi.

20.10 – L’ufficio di presidenza del PdL, che si tiene a palazzo Grazioli, va avanti da mezz’ora. Stando al sito del Popolo della Libertà, fanno parte dell’ufficio di presidenza 34 persone, tra cui i ministri e i governatori del PdL: Berlusconi, Bondi, La Russa, Verdini, Alemanno, Alfano, Brambilla, Brunetta, Cappellacci, Carfagna, Chiodi, Cicchitto, Corso, Fitto, Formigoni, Frattini, Galan, Gasparri, Gelmini, Giovanardi, Iorio, Mantovano, Martinelli, Matteoli, Meloni, Prestigiacomo, Quagliariello, Rotondi, Sacconi, Scajola, Tajani, Tondo, Tremonti e Vito.

19.56 – Davanti a Palazzo Chigi continua lo schema che va avanti da un po’: compare o si intravede una personalità politica e partono i fischi e i cori “Buffone, buffone”.

19.40 – Berlusconi si avvia all’ufficio di presidenza del PdL.

19.38 – L’ultimo comunicato stampa del governo Berlusconi.

Il Consiglio dei Ministri, con riferimento a quanto annunciato dal comunicato emesso dalla Presidenza della Repubblica il 9 novembre 2011, a seguito dell’approvazione della legge di stabilità ha valutato la situazione che si è determinata; il Presidente Berlusconi ha quindi preannunciato che si recherà al Palazzo del Quirinale per rassegnare le dimissioni dall’incarico. Il Presidente Berlusconi ha poi ringraziato sentitamente i colleghi di Governo per il proficuo ed intenso lavoro compiuto ed ha rivolto un ringraziamento particolare al Sottosegretario dott. Gianni Letta.

19.24 – Le foto dell’ultimo giorno di Berlusconi alla Camera sono tutte qui.

19.20 – L’ANSA dice che Berlusconi salirà al Quirinale alle 20.30.

19.12 – In questo momento Emilio Fede elogia Berlusconi per il gesto da patriota, per il “passo di lato”.

19.04 – Un ministro esce da Palazzo Chigi e partono bordate di fischi.

19.00 – Anche via del Corso è bloccata, e si rischiano dei casini a causa della presenza di alcuni manifestanti di Forza Nuova (che ce l’hanno a morte con Monti, di già).

18.55 – Intanto c’è una gran folla sia davanti a Palazzo Chigi che davanti al Quirinale, dove c’è anche un coro che canta l’Alleluia.

18.49 – È finito l’ultimo Consiglio dei ministri presieduto da Silvio Berlusconi.

18.45 – Soluzione al quiz: Umberto Bossi.

18.39 – Un quiz, rispondete senza usare Google e indovinate chi ha detto questa frase. Vendola? Ferrero? Bossi? Storace? Diliberto? Di Pietro?

«Come si fa a sostenere un governo che farà portare via tutto, che privatizzerà le municipalizzate?»

18.36 – Tutto quello che c’è da dire su oggi sta in 140 caratteri: l’editoriale più breve della storia del Post.

18.10 – È iniziato il Consiglio dei ministri a Palazzo Chigi.

17.54 – Berlusconi pochi minuti fa in aula, per la sua ultima seduta da primo ministro. (foto: Getty Images)

17.54 – Berlusconi ha lasciato Montecitorio per tornare a palazzo Chigi, dove parteciperà a un breve consiglio dei ministri.

17.51 – La seduta alla Camera è ufficialmente tolta.

17.46 – In aula è rimasto Roberto Antonione (Liberali per l’Italia) ex coordinatore nazionale di Forza Italia, esponente del PdL e ora uscito dal partito. Buona parte del PdL è uscita con Berlusconi dall’aula.

17.44 – Ah, quella alla Camera di poco fa era l’ultima votazione nella storia del governo Berlusconi IV.

17.42 – La Legge di stabilità è stata approvata, ora si attendono i prossimi passaggi istituzionali. Berlusconi farà un breve consiglio dei ministri, poi parteciperà a un ufficio di presidenza del PdL e dopodiché si recherà al Quirinale per rassegnare le dimissioni. Probabilmente tra le 20 e le 20.30.

17.41 – Favorevoli 379, contrari 26. La Camera approva.

17.40 – Votazione sul ddl per il Bilancio 2012 e il 2012 – 2014.

17.38 – Favorevoli 380, contrari 26. La Camera approva. Scilipoti tira su un cartello e viene richiamato all’ordine. Sul cartello c’è scritto: Vergogna.

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