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La storia del nome Occupy Wall Street

È comparso per la prima volta a luglio su Twitter, ma non negli Stati Uniti

L’agenzia di digital marketing iCrossing ha fatto una ricerca per capire dove e quando è nato Occupy Wall Street, e come si è diffuso fino a diventare un movimento di protesta in tutto il mondo. Le istanze del movimento naturalmente vengono da molto lontano, da problemi e rivendicazioni comuni ad altri movimenti del passato, nonché figli di quanto accaduto negli ultimi mesi in Spagna, in Israele e in Nordafrica.

Ma la ricerca riguarda piuttosto il nome – e quello che implica in termini di comunicazione e immagine della protesta – e  ha scoperto che le origini del movimento si ritrovano nei social network e che la sua crescita e diffusione è avvenuta prima di tutto online. iCrossing ha rintracciato il primo riferimento online a Occupy Wall Street: ha scoperto che è avvenuto su Twitter ed è partito dal Canada, e non da New York come si potrebbe facilmente immaginare.

Il 4 luglio del 2011 il movimento anticapitalista Adbusters – fondato nel 1989 a Vancouver – ha pubblicato su Twitter l’immagine di una bandiera americana con i loghi di alcune multinazionali al posto delle stelle. L’immagine non è nuova e il tweet rimandava a un articolo pubblicato ad aprile sulla rivista di Adbusters, che invitava l’America a ribellarsi contro il sistema corrotto delle multinazionali. La novità stava nell’hashtag (il modo di indicare le parola chiave sui social network): #OccupyWallStreet. iCrossing ha ricostruito la diffusione dell’hashtag attraverso la rete negli ultimi tre mesi.

4 luglio 2011
Appare per la prima volta l’hashtag #OccupyWallStreet, pubblicato sull’account Twitter del movimento canadese anticapitalista Adbusters. Il tweet viene ripreso da altri utenti 38 volte nello stesso giorno, cinque il giorno seguente e solo una volta nella settimana successiva.

13 luglio 2011
Adbusters riprende l’hashtag su Twitter, questa volta con una data, quella del 17 settembre, e l’invito a prendere parte all’occupazione.

15 luglio 2011
I riferimenti a una manifestazione davanti a Wall Street iniziano a comparire sui giornali e l’edizione online di Forbes pubblica un articolo sull’occupazione che si terrà a settembre.

11 settembre 2011
A una settimana dalla data stabilita l’hashtag OccupyWallStreet compare 128 volte su Twitter. Da questo momento i riferimenti sui social network all’evento si moltiplicano.

17 settembre 2011
È il giorno della manifestazione a New York, ripresa da più di 19mila tweet.

23 settembre 2011
Migliaia di persone marciano a New York e nasce #OccupyBoston. Compare anche lo slogan Occupy Everything.

5 ottobre 2011
Il movimento si è diffuso in 45 tra le maggiori città americane.

15 ottobre 2011
Ci sono proteste in 25 paesi in tutto il mondo e il movimento mette radici stabili anche in Europa.

Ripartire da Wall Street, l’analisi del Post sulle proteste americane
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