Oggi si assegna il Mercury Prize

Da Adele a Ghostpoet (chi?), i dodici dischi candidati al meno sputtanato dei premi musicali, in streaming

Aggiornamento: ha vinto PJ Harvey.

Il Mercury Prize è un premio assegnato ogni anno al miglior disco di artisti britannici o irlandesi. È stato istituito dalla British Phonographic Industry e dalla British Association of Record Dealers (l’associazione britannica dei rivenditori di dischi) nel 1992 come alternativa ai Brit Awards, ed è considerato un premio molto prestigioso, le cui scelte all’interno delle fertili annate del pop e rock britannico sono sempre di qualità migliore dei poco credibili premi angloamericani e spesso più emancipati dai numeri delle vendite. Sono insomma una buona occasione per promuovere buoni dischi e farli conoscere. In origine il premio era sponsorizzato dalla Mercury Communications (un marchio di proprietà della compagnia di telecomunicazioni Cable & Wireless) da cui prese il nome.

I candidati al premio sono scelti da una giuria selezionata di musicisti, produttori, giornalisti e altre figure dell’industria della musica del Regno Unito e dell’Irlanda. Le nomination vengono annunciate a luglio e il premio viene presentato e assegnato a settembre. Quest’anno il nome del vincitore verrà annunciato il 6 settembre. Tra i candidati di questa edizione ci sono sia autori di dischi di grande successo o titolari di lunghe carriere che artisti meno conosciuti: ma nella sua storia il premio è stato assegnato diverse volte a dischi che non erano tra i favoriti. Molti ancora citano a esempio l’edizione del 1994, quando il premio fu assegnato al disco “Elegant Slumming” degli M People, dati assolutamente per sfavoriti in una lista che comprendeva i Blur, Paul Weller, i Pulp, i Prodigy e i Take That.
In competizione per il premio di quest’anno ci sono dodici dischi.

Metronomy, “The English Riviera”

 

I Metronomy sono una band elettronica fondata da Joseph Mount ed esistono dal 1999: “The English Riviera”, uscito ad aprile, è il loro terzo disco. Sono tre i singoli estratti finora She Wants, The Look e The Bay, l’ultimo, aiutato anche da un video molto estivo. Un quarto singolo esce ad ottobre.

Adele, “21”

 

Adele non è nuova ai premi: a 19 anni ha ricevuto il Premio della Critica ai Brit Awards; nel 2009, a 20, ha vinto due Grammy Awards come Best New Artist e Best Female Pop Vocal Performance. Il suo primo album ha venduto due milioni di copie. “21”, uscito lo scorso gennaio, è il secondo disco. I tre singoli Rolling in the deep, Someone like you e Set Fire to the Rain hanno avuto un enorme successo anche da noi. È quella da battere, tra i candidati.

Everything Everything, “Man Alive”

 

Gli Everything Everything sono una band di Manchester, fondata nel 2007. Suonano e pubblicano dal 2008, ma “Man Alive” è il loro primo disco, ed è uscito nell’agosto del 2010. Dal disco sono stati estratti quattro singoli: Schoolin’, MY KZ, UR BF, Photoshop Handsome, e Final Form di cui due sono riedizioni di canzoni che avevano già registrato tra il 2008 e il 2009. Lo stile del gruppo è articolato e difficile da definire, e loro lo sanno: a un mese dall’uscita di “Man alive” NME aveva pubblicato i primi video, e un articolo in cui la band spiegava il disco pezzo per pezzo. I bookmaker li danno più o meno a metà classifica, nella lista dei nominati.

1 2 3 Pagina successiva »