• Mondo
  • giovedì 25 agosto 2011

Steve Jobs si dimette da CEO di Apple

La lettera con cui il cofondatore di Apple annuncia la sua decisione e lascia il timone a Tim Cook, suo sostituto già da gennaio

Steve Jobs ha annunciato le sue dimissioni da CEO di Apple quando negli Stati Uniti era mercoledì sera e in Italia era notte inoltrata. Questo è il testo della sua lettera.

Al Consiglio di Amministrazione Apple e alla Comunità Apple:

Ho sempre detto che se fosse mai arrivato il giorno in cui io non fossi stato più in grado di rispettare i miei obblighi e le aspettative come CEO di Apple, sarei stato il primo a farvelo sapere. Sfortunatamente quel giorno è arrivato.

Ora mi dimetto da CEO di Apple. Mi piacerebbe essere utile, se il Consiglio di Amministrazione lo ritiene opportuno, come Presidente del Consiglio, membro dello stesso e impiegato Apple.

Per quanto riguarda il mio successore, raccomando vivamente che mettiamo in atto il nostro piano di successione e nominiamo Tim Cook come CEO di Apple.

Io credo che i giorni più luminosi e innovativi di Apple debbano ancora venire. E non vedo l’ora di guardare e contribuire al suo successo in un nuovo ruolo.

Ho stretto alcune delle mie più grandi amicizie nella mia vita in Apple, e vi ringrazio tutti per i molti anni in cui sono riuscito a lavorare al vostro fianco.

Steve

Steve Jobs ha 56 anni ed era in malattia dallo scorso gennaio. Nel 2004 era stato operato per un cancro al pancreas, nel 2009 aveva ricevuto un trapianto di fegato. Negli scorsi mesi, nonostante i problemi di salute mai descritti con precisione, aveva partecipato a incontri, riunioni e presentazioni ufficiali organizzate da Apple. Già lo scorso gennaio Steve Jobs aveva indicato Timothy Cook come la persona che avrebbe dovuto condurre le operazioni a Apple. Tim Cook ha cinquant’anni, è in Apple dal 1998 e ha già sostituito Jobs un paio di volte in passato, ma per periodi di tempo molto brevi.

Nel 2009 Cook prese il posto di Jobs, che aveva deciso di lasciare la società per un semestre per risolvere alcuni gravi problemi di salute. Nonostante fosse un periodo difficile per l’economia mondiale e in assenza di una figura carismatica e di riferimento come quella di Jobs, Cook riuscì a tenere saldamente il comando della società portandola a crescere ancora in borsa. Il direttore operativo aveva del resto sostituito con successo Jobs anche nel 2004, quando il CEO aveva subito un’operazione per la rimozione di un tumore al pancreas.