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  • giovedì 11 agosto 2011

Scotland Yard cerca i teppisti su Internet

La polizia di Londra sta diffondendo sul suo sito e su Flickr le foto dei responsabili dei saccheggi, chiedendo agli utenti di aiutarli a identificarli

Da un paio di giorni la polizia metropolitana di Londra, Scotland Yard, ha lanciato la cosiddetta “operazione Withern”. L’operazione è volta a identificare i responsabili dei saccheggi e delle violenze degli ultimi giorni: Scotland Yard sta pubblicando sul suo sito e su Flickr le foto di alcune persone ricercate, ritratte nei fermo immagine delle molte telecamere che monitorano costantemente Londra. Chi riconosce le persone delle fotografie può contattare Scotland Yard e dare una mano, anche se le foto disponibili online sono ancora piuttosto poche se messe in confronto alla quantità di persone che hanno preso parte a scontri e violenze. Nelle ultime ore Scotland Yard sta girando casa per casa nei quartieri dove si sono registrate le maggiori violenze, arrestando decine di persone.

Nei giorni scorsi si è discusso molto, tra le altre cose, anche del ruolo – e del mancato ruolo – avuto dalle telecamere nella prevenzione delle rivolte e dei saccheggi. A Croydon, uno dei quartieri più colpiti dalle rivolte, ci sono 500 telecamere per 300.000 residenti. A Londra ci sono in tutto 500.000 telecamere: ogni cittadino, spiegava ieri il sito di Wired, viene ripreso in media circa 300 volte al giorno. Oggi in Gran Bretagna ci sono 4,2 milioni di sistemi di sorveglianza: una telecamera ogni 14 persone. Queste rivolte hanno dimostrato che la massiccia presenza di telecamere per le strade non rappresenta di per sé un significativo deterrente per chi compie dei reati: con la “operazione Withern” Scotland Yard spera di dimostrare che le telecamere possono almeno servire per trovarne i responsabili.

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