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  • martedì 9 Agosto 2011

Notizie da Londra

Bilanci del giorno dopo, timori e progetti: Cameron minaccia i teppisti e riconvoca il parlamento

14,35. Il deputato di Tottenham David Lemmy ha chiesto alla società che produce il Blackberry di sospendere il funzionamento del suo programma Messenger che è usato dai teppisti per coordinare e annunciare le violenze.

14,12. La foto che sta facendo il giro del mondo di una donna che si getta da una casa in fiamme a Croydon, ieri sera.

14,05. Le altre dieci volte che il parlamento è stato convocato straordinariamente.

14,03. Sky News riferisce che sono 525 gli arrestati finora.

12,58. La polizia ha cominciato a diffondere le immagini delle persone coinvolte negli attacchi tratte dai video girati dalle telecamere a circuito chiuso.

12,46. Anche il capo della polizia Tim Godwin ha usato toni molto minacciosi con i responsabili delle violenze – «Verremo ad arrestarvi» – e tutto lascia pensare che se stasera qualcuno si azzarderà a ricominciare, gli agenti non andranno per il sottile.

Colgo quest’opportunità per ricordare quello che ho detto ieri sera mentre le cose precipitavano. C’erano troppi ragazzi nelle ieri sera nelle strade di Londra, in posti violenti e pericolosi. Teneteli a casa stasera.
Interverremo intensamente in ogni caso di disordine, stasera. Non è un gioco, è criminalità, è violenza.

12,43. Sempre il Guardian riporta con qualche divertimento il messaggio con cui un portavoce del ministro degli esteri iraniano ha invitato il governo britannico a moderare la violenza delle repressioni di polizia.

12,15. Il Guardian riporta la domanda di un giornalista che avrebbe seguito Cameron mentre abbandonava il microfono: «Ha perso il controllo della situazione, signor Primo Ministro?».

12,11. Quello di Cameron è stato un intervento mirato a mostrare solidarietà e presenza del governo alle vittime delle violenze e delle distruzioni e alla polizia, e ad annunciare interventi unicamente repressivi, per il momento. Più polizia (un ulteriore aumento rispetto alle cifre pomesse stamattina da Scotland Yard), più severità. Ma ha aggiunto che il parlamento dovrà discutere di come “ricostruire le nostre comunità”.

12,08. «You will feel the full force of the law». Cameron si rivolge ai responsabili delle violenze: «Se avete l’età per compiere questi crimini, avete l’età per pagarne le conseguenze». Confermata la convocazione del parlamento.

12,07. 16 mila agenti in servizio a Londra stasera.

12,05. Parla Cameron, fuori dal 10 di Downing Street, come di consueto.

12,02. Ci sono autorevoli conferme, dice il Telegraph, che il parlamento verrà richiamato dalle ferie.

11,42. L’autopsia di Mark Duggan ha confermato la morte per un singolo colpo d’arma da fuoco.

11,40. È attesa una conferenza stampa di Cameron alle 12,05 italiane. Circolano voci che possa voler riconvocare il parlamento, attualmente chiuso per ferie.

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“La notte peggiore a memoria d’uomo” nelle parole di un portavoce Scotland Yard.

Il primo ministro David Cameron è in riunione con la speciale commissione “Cobra” (Cabinet Office Briefing Room), l’unità di crisi del governo per le emergenze.

Uno dei problemi lunedì sera è stato che la polizia non aveva più celle disponibili per compiere gli arresti necessari: ogni nuovo arrestato deve essere ora portato in centri di detenzione fuori Londra. Sono stati compiuti più di 200 arresti, che si aggiungono ai 450 dei due giorni precedenti.

I vigili del fuoco hanno ricevuto 2169 chiamate (15 volte più del consueto). La polizia 20.800 (quattro vole più del solito).

La polizia ha messo in campo lunedì sera un totale di 6 mila agenti, 2500 in più di quelli in servizio nei distretti. Nelle prossime ore ne saranno impiegati a Londra 13 mila. Scotland Yard ha chiesto di entrare in servizio ai “rieservisiti” dello Special Constabulary, una sezione di polizia volontaria, invitando alla collaborazione i loro datori di lavoro.

44 agenti sono rimasti feriti negli scontri.

Un ragazzo di 26 anni è morto oggi in ospedale dopo essere stato ferito da un colpo di arma da fuoco. La polizia lo aveva trovato ieri sera all’interno di una macchina parcheggiata in una zona di Croydon dove diversi edifici erano stati saccheggiati e dati alle fiamme.

Secondo Reuters le distruzioni costeranno alle compagnie d’assicurazione “decine di milioni di sterline”.

Saccheggi e distruzioni più limitati sono avvenuti fuori Londra a Birmingham, Liverpool, Leeds (ancora da chiarire), Nottingham, Bristol e in alcune città del Kent. Solo a Birmingham sono stati compiuti 100 arresti.

La partita amichevole di calcio tra Inghilterra e Olanda prevista per domani è stata annullata.

RIM, la società che produce i telefoni Blackberry e il software Blackberry Messenger usato come canale principale per il coordinamento degli attacchi, ha annunciato che collaborerà in ogni modo con le autorità. Ieri uno dei giornalisti più attivi nel seguire gli eventi dalla strada, Paul Lewis del Guardian, aveva usato BM per essere informato sui progetti diffusi in rete, con la collaborazione degli altri utenti. Da oggi lo stanno imitando molti altri giornalisti.

Sono attese nuove informazioni sulle analisi balistiche a proposito della morte di Mark Duggan, giovedì scorso, che ha dato il via alle proteste e alle violenze. Ma a quanto si dice stamattina il proiettile che ha colpito la trasmittente di un agente potrebbe essere lo stesso che ha ucciso Duggan, attraversandogli il corpo.

Sono stati creati e vengono organizzati in rete gruppi di pulizia e assistenza volontaria a chi ha subito danni, con il nome e lo hashtag di “#riotcleanup”.