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  • giovedì 21 luglio 2011

Lo scandalo Murdoch si allarga ancora

L'indagine sul caso News of the World si sta estendendo ad altri giornali britannici, tra tutti il Daily Mirror e il Daily Mail

Front pages of English newspapers are pictured in central London, on July 20, 2011. British lawmakers Wednesday criticised attempts by Rupert Murdoch's News International to "thwart" phone-hacking probes, as Prime Minister David Cameron geared up for a parliamentary showdown over the crisis. A day after Murdoch apologised over the scandal as he was grilled by lawmakers in London, a parliamentary committee released a report strongly criticising both the police and the media mogul's British newspaper wing. AFP PHOTO / ALESSANDRO ABBONIZIO (Photo credit should read ALESSANDRO ABBONIZIO/AFP/Getty Images)

L’indagine sul caso News of the World si sta allargando ad altri giornali. La polizia ha chiesto alla Commissione britannica per l’Informazione il rapporto di un’indagine condotta su investigatore privato che ha venduto informazioni ottenute illegalmente a un vasto numero di giornali, tra cui il Daily Mirror e il Daily Mail.

Secondo il rapporto, che risale al 2006, l’investigatore privato ha ottenuto delle informazioni personali telefonando a delle persone e fingendosi qualcun altro e le ha rivendute a 31 giornali e riviste britanniche. Tra questi ci sono il Daily Mail, il Sunday Mail, il Daily Mirror e il Sunday People. Piers Morgan, che ora presenta un programma alla CNN, era direttore del Daily Mirror durante il periodo coperto dal rapporto e ha respinto decisamente le accuse: «quando lavoravo al Mirror e al News of the World non ho mai intercettato una telefonata, non ho mai detto a qualcuno di farlo, né pubblicato una storia basata su un’intercettazione».

Nel frattempo la polizia ha ampliato da 60 a 75 il numero di funzionari che si sta occupando dell’indagine, per far fronte alle continue richieste di informazione e assistenza da parte dei singoli cittadini che dei loro avvocati. La polizia sta visionando altre 11mila pagine di documenti sequestrati all’investigatore privato.

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Foto: ALESSANDRO ABBONIZIO/AFP/Getty Images

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