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  • martedì 12 Luglio 2011

Chi è il figlio di Rupert Murdoch

E perché rischia di essere schiacciato dallo scandalo News of the World prima di ereditare la società di famiglia

Negli ultimi giorni la stampa britannica si sta occupando molto di James Murdoch, figlio di Rupert Murdoch ed erede designato del suo impero. Attuale vice direttore operativo di News Corp potrebbe essere gravemente coinvolto nello scandalo che ha portato alla chiusura del tabloid britannico News of the World. Il modo in cui riuscirà a gestire la crisi di questi giorni, scrivono i giornali, segnerà molto probabilmente il suo futuro.

Il Guardian scrive che James Murdoch ha ammesso di avere mentito al parlamento britannico circa le intercettazioni effettuate da News of the World, ma che si è giustificato dicendo di non essere stato a conoscenza di quale fosse la scala delle attività illegali del giornale: «Non sapevo quale fosse il quadro completo all’epoca dei fatti. So che è grave e lo rimpiango». International News, la società editrice del giornale controllata da NewsCorp, tra le altre cose, è accusata di avere pagato tangenti a Scotland Yard per oltre centomila sterline in cambio di informazioni. Per questo motivo anche il figlio di Murdoch rischierebbe ora di essere incriminato non solo in Inghilterra ma anche negli Stati Uniti, dove l’azienda ha sede.

Nato nel 1972, James Murdoch lasciò Harvard nel 1995 per fondare una sua etichetta discografica di hip hop. Entrò a far parte di News Corp soltanto nel 2007, quando le intercettazioni erano già avvenute, ma lo scandalo doveva ancora cominciare. Nel 2000 divenne direttore esecutivo dei servizi satellitari di News Corp a Hong Kong e nel 2003 divenne amministratore delegato di Sky a Londra. Nel 2007 fu nominato anche direttore amministrativo della sezione internazionale di News Corp, di cui appunto fa parte News International, editore del News of The World.

Lo scorso 7 luglio è stato lui ad annunciare la chiusura del News of the World. Una decisione che secondo molti osservatori è arrivata troppo tardi, quando ormai era impossibile fare altrimenti e dopo molti errori commessi. Come ricorda il New York Times, quando nel 2007 si era aperta la prima indagine, James Murdoch aveva preferito tentare di risolvere tutto limitandosi a offrire dei risarcimenti in denaro alle famiglie delle persone che avevano subito intercettazioni illegali. Ora si trova improvvisamente al centro dell’establishment economico e politico della Gran Bretagna ed è a un bivio da cui non può più tornare indietro: emergere come il nuovo leader di News Corp o passare alla storia come il figlio infangato dal padre.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali

Rupert Murdoch non ha mai parlato apertamente della sua successione, ma in passato ha fatto capire che vorrebbe che fossero tutti e tre i suoi figli – James, Lachlan e Elisabeth – a occuparsi della gestione del suo impero. Nel frattempo, però, Lachlan ha già dato le dimissioni proprio a causa di una serie di scontri con il padre. Ed Elisabeth ha lasciato News Corp per fondare una sua televisione privata, Shine, che è stata acquisita da News Corp quest’anno. Tutto indica quindi che sarà James a prendere il suo posto. «Quando parla in televisione sembra gentile e responsabile», dice di lui il direttore di una testata di News Corp che vuole restare anonimo «ma in ufficio fa paura».

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