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  • domenica 5 Giugno 2011

Oggi si vota in Portogallo

Il conservatore Passos Coelho contende al premier socialista Socrates la guida di una delle più malandate economie europee

Oggi in Portogallo si tengono le elezioni legislative, anticipate in seguito alle dimissioni del primo ministro socialista José Sócrates dello scorso marzo. Sócrates si era dimesso dopo che il Parlamento aveva bocciato il quarto piano di tagli economici che aveva proposto per far fronte alla grave crisi economica che ha colpito il paese negli ultimi mesi.

In questi due mesi Sócrates è rimasto alla guida di un governo di transizione. Ad aprile i tre principali partiti del paese hanno firmato un accordo con il Fondo Monetario Internazionale, la Commissione Europea e la Banca centrale europea che prevede un piano di salvataggio triennale pari a 78 miliardi di euro. In cambio il Portogallo dovrà attuare un severo piano di austerità economica volto a ridurre il debito pubblico, privatizzare ampi settori dell’economia e limitare il problema della disoccupazione, che al momento è al 12 per cento. Il prossimo governo dovrà varare al più presto riforme fiscali e sociali per rimettere in sesto l’economia nazionale e incoraggiarne una rapida crescita. Il piano di salvataggio impone un aumento delle tasse, il congelamento delle pensioni e degli stipendi e tagli agli assegni di disoccupazione.

A queste elezioni il premier uscente, il socialista Sócrates, dovrà vedersela con i conservatori Pedro Passos Coelho, leader del Partito Social Democratico (PSD), e Paulo Portas, del Centro democratico sociale (CDS). Secondo i sondaggi il PSD sarebbe in vantaggio con circa il 37 per cento delle preferenze, mentre i socialisti si dovrebbero fermare al 31 per cento. È probabile che il PSD non ottenga quindi la maggioranza e si allei con il CDS, un partito cattolico-conservatore al momento dato al 12 per cento, per formare il nuovo governo.

Passos Coelho ha detto che si impegnerà a tagliare gli sprechi pubblici e ha accusato Sócrates di aver portato il paese alla bancarotta. L’ex premier ha risposto che se il suo piano di austerità fosse stato approvato per tempo non sarebbe stato necessario chiedere un finanziamento internazionale, e ha accusato Passos Coelho di voler “mettere in pratica un programma di destra radicale”. Sócrates ha criticato anche il candidato del CDS dicendo che avrebbe troppa poca esperienza di governo, e ha sottolineato l’intenzione del suo partito di mantenere i programmi sul welfare. Le urne si chiuderanno alle 21 e poco dopo dovrebbero uscire i primi exit poll.

Foto: MIGUEL RIOPA/AFP/Getty Images