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  • Domenica 29 maggio 2011

Una città dello Yemen nelle mani di al-Qaida?

Oltre 300 uomini armati avrebbero preso il controllo di Zinjibar: non è chiaro chi siano, secondo il governo si tratta di terroristi

Oltre 300 uomini armati avrebbero preso il controllo di Zinjibar, il capoluogo della provincia di Abyan, nel sud ovest dello Yemen. Secondo l’agenzia AFP l’assalto è iniziato venerdì scorso e si è concluso stamattina, dopo quasi due giorni di scontri che hanno causato la morte di 16 persone. Altre fonti però non riportano alcuna violenza, rafforzando i sospetti dell’opposizione che il presidente Ali Abdullah Saleh abbia rinunciato a difendere la città per alimentare la paura di un golpe militare o di un’avanzata di al-Qaida nel paese, e rinsaldare in questo modo il suo potere.

Al momento la situazione a Zinjibar non è chiara; la stampa internazionale non può verificare le notizie e può basarsi solo sui racconti degli abitanti e sulle dichiarazioni del governo e dei suoi oppositori. Gli uomini che ora controllano la città potrebbero essere combattenti di al-Qaida, combattenti separatisti, e persino dei soldati fedeli al generale Ali Moshen, che ha abbandonato Saleh e si è unito da mesi ai manifestanti.

Da gennaio migliaia di manifestanti protestano per chiedere le dimissioni del presidente e un allargamento dei diritti civili nel paese. Le proteste sono diventate sempre più violente e soltanto nell’ultima settimana sono morte almeno 124 persone negli scontri tra sostenitori del presidente Saleh e i suoi oppositori.