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  • giovedì 19 Maggio 2011

Il turismo nelle fogne

Molte città hanno investito nelle visite sotterranee sfruttando il tetro fascino delle proprie reti fognarie

Quelle parigine sono visitate ogni anno da oltre centomila turisti

Dai Miserabili di Victor Hugo agli Acchiappafantasmi, il fascino sotterraneo delle fognature che attraversano le grandi città è stato spesso protagonista di film e romanzi. In alcuni casi questa attrazione si è talmente diffusa che le città hanno deciso di investire in queste opere di ingegneria urbana per incentivare il turismo.

A Vienna l’azienda che gestisce la rete fognaria della città ha lanciato il Third Man Tour capitalizzando sull’immaginario del famoso film “Il terzo uomo” con Orson Welles. Ambientato nell’immediato dopoguerra in una Vienna ancora occupata dalle forze di liberazione, il film culminava con una scena molto drammatica nelle fogne della capitale austriaca.

A Brighton, in Inghilterra, l’amministrazione cittadina ha deciso di investire nelle fogne della città come monumento dell’ingegneria e architettura vittoriana. Anche a Bruxelles il museo dedicato alla rete fognaria è una delle attrazioni turistiche più note. L’esterno ricorda un tempio greco, sotto i turisti possono muoversi liberamente nei canali.

Il riferimento principale del turismo sotterraneo resta comunque il Musée des Égouts di Parigi, con oltre centomila visitatori ogni anno. I primi tour delle fognature parigine iniziarono nel 1867, quando la rete di cunicoli sotterranei serviva ancora soltanto a raccogliere acqua piovana. Fu solo a partire dal 1894 che le fogne parigine iniziarono a essere usate anche per lo smaltimento delle acque grigie e nere della capitale.

Parte del recente successo di questo tipo di turismo è legato alla maggiore consapevolezza ambientale delle persone, che sono sempre più interessate a capire che fine fanno i rifiuti. Naturalmente non è facile mantenere una fogna adatta per le visite turistiche, spiegano gli organizzatori del Third Man Tour a Vienna. Le piogge a volte possono inondare i canali, gas nocivi possono formarsi all’improvviso costringendo a febbrili evacuazioni, i topi sono un po’ ovunque e gli odori ovviamente sono molto forti.