• Media
  • mercoledì 4 Maggio 2011

Il “signor bin Laden”, no

Poco prima di andare in stampa il New York Times ha deciso di non usare il titolo Mr. per bin Laden

Di solito il giornale omette il titolo per i personaggi storici, ma Martin Luther King è ancora Dr. King

Prima che il suo corpo fosse gettato in mare, il New York Times aveva già iniziato a riferirsi a bin Laden senza il titolo Mr., come per consuetudine fa con tutti i nomi propri di persona citati nei suoi articoli. Secondo lo Huffington Post, «è particolarmente raro che a un personaggio così rilevante venga negato il titolo». Slate ha provato a descrivere come il quotidiano sia giunto a questa scelta.

Il New York Times ha informato la redazione con una nota che il titolo Mr. non sarebbe più stato usato per bin Laden. Il manuale di stile del New York Times dice che «il titolo di cortesia può essere omesso nel caso di figure storiche non più in vita: Curie, Hitler, Lenin, Napoleone, Newton, Woolf». Ma non spiega esattamente quanto freddo deve essere il corpo prima che il titolo di cortesia venga accantonato. Nessun articolo parlerebbe mai di Mr. Washington nel Delaware, ma il NYT si è riferito a Mr. Ronald Reagan appena un mese fa, in un articolo sulla lotta per il budget al Congresso. E il giornale si riferisce ancora a Martin Luther King come Dr. King, 43 anni dopo la sua morte. Perfino Saddam Hussein fu menzionato come Mr. Hussein nel suo necrologio, e compariva ancora con il suo titolo solo un mese fa. Il NYT ha spiegato che togliere il titolo a bin Laden è stata una decisione dell’ultimo momento di minore importanza, poco prima di mandare il giornale in stampa. La stessa edizione cartacea è stata incoerente sulla questione: alcuni articoli parlavano di Mr. bin Laden, altri di bin Laden. Ma la decisione sembra comunque implicare una qualche forma di giudizio morale.

Adesso bin Laden, continua Slate, si è aggiunto a un discreto gruppo di personaggi negativi a cui il NYT riserva il trattamento senza titolo. Adolf Hitler veniva chiamato Hitler quando era ancora vivo. La stessa cosa accadde per Erwin Rommel. Pol Pot fu menzionato senza il titolo fin dal suo necrologio. Phil Corbett, responsabile del manuale di stile della redazione del NYT, ha spiegato la scelta così:

Tendiamo quasi sempre a omettere il titolo di cortesia per i personaggi storici che sono morti – per esempio non diciamo Mr. Roosvelt, Mr. Hitler, Mr. Einstein. Anche personaggi più recenti come Kennedy o Reagan spesso vengono nominati senza il titolo e sono trattati come personaggi storici più che come personaggi delle news. Non si sono regole ferree su come e quando lo facciamo. In questo caso è stata presa la decisione di toglierlo subito. Un po’ per il tono generale del racconto, un po’ perché sapevamo che nessuno si sarebbe lamentato del fatto che avessimo potuto mancare di rispetto a bin Laden.

Una newsletter sul dannato futuro dei giornali