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  • Lunedì 2 maggio 2011

«Osama bin Laden è morto»

Ucciso dagli americani in Pakistan e gettato nel Mar Arabico, il test del DNA ha confermato la sua identità

di Elena Favilli

Ricapitoliamo. Il leader di Al Qaida, Osama bin Laden, è stato ucciso questa notte in Pakistan durante un raid condotto dal reparto delle forze speciali americane US Navy Seals. Bin Laden si trovava all’interno di una grande residenza fortificata su tre piani in uno dei quartieri più ricchi di Abbottabad, circa sessanta chilometri a nord della capitale Islamabad. L’assalto è durato in tutto circa quaranta minuti: bin Laden è morto durante lo scontro a fuoco per un colpo di pistola alla testa. Il suo corpo è stato sepolto poche ore dopo in mare, in una località imprecisata. La notizia della morte di bin Laden è stata data dal presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, intorno alla mezzanotte di ieri sera, quando in Italia erano le sei di mattina. L’operazione è stata condotta unicamente dagli Stati Uniti. Migliaia di persone hanno festeggiato per tutta la notte per le strade di New York e in molte altre città americane.

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18.44: La morte di Osama bin Laden vista dai quotidiani statunitensi.

18.40: Un funzionario del Pentagono ha rivelato che durante il raid ad Abbottabad, una donna si sarebbe rivolta verso Osama bin Laden chiamandolo per nome, una ulteriore conferma della sua identità. La donna era probabilmente una delle compagne del leader di Al Qaida.

18.34: Il corpo di Osama bin Laden è stato gettato nelle acque del Mar Arabico, a nord, dopo una breve cerimonia secondo la tradizione islamica effettuata a bordo della portaerei Carl Vinson, scrive Associated Press. Perché bin Laden è stato seppellito così in fretta.

18.27: Ad Abbottabad, il commando che ha condotto l’operazione che ha portato all’uccisione di Osama bin Laden ha raccolto documenti e materiali che saranno analizzati nelle prossime ore dalle autorità degli Stati Uniti.

18.22: Secondo gli agenti dell’intelligence statunitense, i servizi segreti pakistani non erano al corrente della presenza di bin Laden ad Abbottabad. Nei prossimi giorni, dicono gli analisti, il Pakistan dovrà comunque rispondere ad alcune domande sulla vicenda e su come sia stato possibile che per così tanto tempo il leader di Al Qaida sia vissuto ad appena un’ora d’auto da Islamabad, la capitale del paese.

18.17: Nel sud ovest del Pakistan, nella città di Quetta, centinaia di sostenitori di bin Laden sono scesi in piazza bruciando bandiere degli Stati Uniti e gridando «Morte all’America», riferisce l’agenzia di stampa AFP.

18.11: «È un bel giorno per l’America. Il mondo è più sicuro. È un posto migliore.» ha aggiunto Obama.

18.08: Obama sta parlando dalla Casa Bianca nel corso di una cerimonia per la consegna delle medaglie al valore a due soldati morti nel corso della Guerra di Corea. «Gli obiettivi raggiunti oggi ci dimostrano che possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo, come nazione» ha detto il presidente.

17.55: Il New York Times ha in apertura una foto satellitare, tratta da Google Earth, del nascondiglio di bin Laden ad Abbottabad in Pakistan. Ne sono circolate diverse nel corso della giornata e inizialmente non era chiaro se il punto indicato da qualche utente su Google Maps fosse corretto o meno.

17.41: Sul Guardian spiegano che nelle ultime ore le autorità statunitensi si sono date da fare per portare il maggior numero possibile di prove sull’effettiva uccisione di bin Laden. L’intento è quello di lasciare in sospeso il meno possibile, così da ridurre gli spazi per i complottisti. Due consiglieri di Obama hanno confermato che il test del DNA ha dato un esito che al 99,9% certifica che l’uomo ucciso ieri era effettivamente bin Laden. Nel corso degli anni gli Stati Uniti hanno raccolto diversi campioni di DNA da altri membri della famiglia del terrorista, così da poter fare il confronto. Oltre al test del DNA, nelle prime ore dopo l’operazione è stato anche condotto un test del riconoscimento facciale che ha dato esito positivo.

17.29: Per Ban Ki-moon, segretario generale delle Nazioni Unite, l’uccisione di Osama bin Laden segna un importante spartiacque nella lotta contro il terrorismo.

17.27: Altre conferme sull’esito positivo del test del DNA arrivano da Reuters, che ha consultato alcuni funzionari statunitensi per avere ulteriori dettagli.

17.20: Secondo ABC News, la Casa Bianca starebbe valutando l’opportunità di pubblicare alcune fotografie del corpo di bin Laden per dimostrare la sua uccisione. «Non c’è dubbio che sia lui» ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca dopo aver visto le foto. I dubbi sulla pubblicazione sono dovuti alle immagini molto esplicite: la testa di bin Laden ha una ferita profonda in prossimità dell’occhio sinistro dovuta al colpo di un proiettile.

16,45: L’FBI ha aggiornato la sua lista di “Most Wanted”: Osama bin Laden ora risulta «deceduto».

16,40: Il test del DNA ha confermato che l’uomo ucciso questa notte ad Abbottabad è Osama bin Laden.

16,24: La storia dell’indagine che ha permesso agli Stati Uniti di trovare il leader di Al Qaida.

16,32: L’ex presidente del Pakistan, Pervez Musharraf, ha detto che l’intervento degli Stati Uniti è stato una «violazione del territorio pakistano».

16,23: Mike Allen, su Politico, aggiunge ulteriori dettagli al percorso che ha portato Obama alla decisione di autorizzare il raid di questa notte. Obama aveva respinto l’ipotesi di intervenire con un bombardamento un mese fa, perché voleva avere una prova fisica della morte di Bin Laden e non voleva rimanere soltanto con «un cumulo di macerie in mano». Il raid era stato inzialmente previsto per sabato, ma è stato posticipato per le condizioni del tempo.

16,21: Il video dei minuti immediatamente successivi al raid, seguiti dalle immagini raccolte intorno alla casa di bin Laden questa mattina.

15,36: Parla Hillary Clinton, segretario di stato americano.

«Giustizia è stata fatta, spero che le famiglie delle vittime possano finalmente trovare un po’ di pace. Il nostro messaggio ai talebani resta lo stesso: non potete sconfiggerci, ma potete fare la scelta di abbandonare al Qaida e partecipare a un processo politico democratico. La cooperazione con il Pakistan ci ha aiutato ad aumentare la pressione su al Qaida ma non dobbiamo dimenticarci che la battaglia contro al Qaida non finisce con la morte di Osama bin Laden».

15,34: Newsweek ha raccolto i migliori articoli che ha pubblicato negli ultimi dieci anni su Osama bin Laden.

15,07: Pare che prima di tenere la conferenza stampa, Obama abbia chiamato Bush per dargli di persona la notizia che bin Laden era morto. È lo stesso Bush a raccontare della telefonata nella sua pagina Facebook. Era stato proprio l’allora presidente George W. Bush a dire, subito dopo l’attentato dell’undici settembre, di volere Osama bin Laden «vivo o morto».

14,53: Il capo della CIA, Leon Panetta: «Al Qaida cercherà quasi sicuramente di vendicare la morte di bin Laden».

14,33: Reuters scrive che le forze speciali americane che questa notte sono intervenute a Abbottabad avevano ricevuto l’ordine esplicito di uccidere bin Laden, non di catturarlo. La notizia arriva direttamente da una fonte del Pentagono, che avrebbe detto che si è trattato di una «kill operation».

14,28: Il video dei festeggiamenti di questa notte a New York.

14,22: Il video girato da ABC all’interno dell’abitazione di bin Laden.

14,10: Colin Powell: «Osama bin Laden era soltanto un uomo. La minaccia di al Qaida resta e dobbiamo continuare a essere vigili e aggressivi».

14,00: Il Guardian parla di una bomba che sarebbe appena esplosa vicino a una moschea di Charsadda, 53 chilometri a ovest di Abbottabad. Ci sarebbero almeno quattro morti.

13,54: La ricostruzione del New York Times delle operazioni di intelligence che hanno portato all’uccisione di Osama bin Laden.

13, 52: I dettagli dell’operazione Bin Laden raccontati da un funzionario della Casa Bianca nella conferenza stampa di stanotte.

13,47: La dichiarazione del governo dell’Arabia Saudita «speriamo che l’uccisione di bin Laden possa servire a combattere il terrorismo».

13,43: La polizia di New York sta intensificando i controlli su tutte le linee della metropolitana.

13,32: L’esterno dell’abitazione in cui si nascondeva bin Laden.


(FAROOQ NAEEM/AFP/Getty Images)

13,26: NBC dice che Osama bin Laden è stato colpito da una pallottola all’altezza dell’occhio sinistro e che il suo corpo è stato sepolto in mare intorno alle due di notte. Secondo la versione ufficiale comunicata dalle autorità americane, questa modalità sarebbe stata scelta per rispettare la tradizione islamica, che vuole che la sepoltura avvenga entro massimo 24 ore dalle morte: non ci sarebbe stato tempo per trovare uno stato disposto a ricevere il suo corpo.

13,21: Al Jazeera sta mostando le immagini esclusive girate da ABC all’interno della struttura residenziale in cui bin Laden è stato ucciso.

13,15: La dichiarazione del ministro degli Esteri del Pakistan:

Il presidente degli Stati Uniti ha telefonato al presidente del Pakistan per informarlo che l’operazione era riuscita. Il Pakistan ha avuto un ruolo importante nel combattere il terrorismo. La nostra intelligence ha condiviso informazioni estremamente delicate e importanti con i servizi segreti internazionali, compresi quelli degli Stati Uniti. Continueremo a supportare gli sforzi internazionali per combattere il terrorismo. Non consentiremo a nessuno di usare il suolo pakistano per condurre attacchi terroristici contro qualsiasi paese.

13,08: Al Jazeera mostra alcune immagini immediatamente successive al raid condotto nella notte dalle forze speciali americane contro il complesso residenziale in cui si trovava bin Laden.

12,59: L’ex ambasciatore del governo talebano in Pakistan ha appena detto ad Al Jazeera che «i problemi della regione non saranno risolti dalla morte di bin Laden».

12,57: Reuters scrive che alcuni talebani pakistani avrebbero minacciato ritorsioni contro il governo pakistano e gli Stati Uniti in seguito all’uccisione di Osama bin Laden.

12,55: Hamas ha condannato l’uccisione di Osama bin Laden definendola «l’omicidio di un sacro guerriero arabo».

12,51: Le prime pagine di oggi dei giornali americani.

12,49: Al Jazeera dice che gli Stati Uniti hanno intensificato notevolmente i controlli in tutti gli aeroporti di New York.

12,43: Il primo messaggio audio inviato da Osama bin Laden dopo l’undici settembre diceva:

L’America è stata colpita nel suo punto più vulnerabile, distruggendo, grazie a Dio, i suoi edifici più prestigiosi».

12,40: Al Jazeera ha raccolto tutti i messaggi che Osama bin Laden aveva inviato a partire dal 7 ottobre del 2001, a meno di un mese dall’attacco alle Torri Gemelle.

12,35: L’ambasciatore degli Stati Uniti a Kabul ha detto che la morte di bin Laden non significa la fine della lotta al terrorismo, e che gli Stati Uniti «continueranno ad aiutare il popolo dell’Afghanistan con lo stesso impegno di prima».

12,34: Funzionari del governo pakistano hanno detto alla BBC che Islamabad non sapeva della presenza di bin Laden in Pakistan.

12,30: Il ministero degli Esteri britannico ha diffuso questo messaggio:

«Consigliamo a tutti i britannici all’estero di monitorare i media attentamente per capire le reazioni locali alla notizia della morte di bin Laden, di restare all’erta, di fare molta attenzione nei luoghi pubblici ed evitare dimostrazioni, folle e eventi pubblici».

12,15: L’ultima volta che Abbottabad finì nelle cronache internazionali fu nel 2005, quando la città fu colpita dal terremoto del Kashmir che uccise oltre 73mila persone nel nord del Pakistan. A quanto pare le sue temperature miti e la sua posizione ai piedi delle vicine montagne del Sarban ne fanno una delle località preferite dai turisti pakistani durante i mesi più caldi dell’anno.

12,10: Abbottabad fu fondata nel 1853 dall’ufficiale britannico James Abbott (da cui prende il nome) come quartier generale usato dai militari durante i periodi di vacanza estiva. Oggi è sede di una brigata della seconda divisione dell’esercito pakistano, un’accademia militare e molte abitazioni di militari pakistani in pensione.

11.50: Il Guardian dà qualche dettaglio in più sul complesso residenziale di Abbotabad in cui viveva bin Laden.

Gli abitanti del luogo dicono che vedevano spesso grossi Landcruiser e altre macchine molto costose che entravano nel complesso, che si trova in un normalissimo quartiere residenziale con piccoli negozi e strade ricoperte da immondizia. Salman Riaz, un attore, ha detto che cinque mesi fa lui e la sua troupe avevano cercato di fare delle riprese vicino alla casa ma che due uomini erano subito usciti dicendo di smetterla. «Mi dissero che era haram (la parola con cui la religione islamica indica le cose che sono proibite, ndr)».

Un altro abitante di Abbottabad, Mohammad Haroon Rasheed, ha detto che il raid è avvenuta circa alle 1.15 di notte. «Ho sentito un rumore di tuono, poi una forte sparatoria. Poi gli spari sono finiti all’improvviso. Poi ancora rumore e infine una grande esplosione. Quando la mattina dopo sono andato a vedere c’erano dei resti di elicotteri per terra».

Qasim Khan, 18 anni, vive in una casa dall’altra parte della strada e racconta di avere visto due uomini pakistani entrare e uscire dalla casa spesso nel corso degli ultimi anni. Uno di questi viene descritto come un uomo grasso con la barba: «Non ho mai visto nessun altro tranne questi due uomini, alcuni bambini a volte li accompagnavano. Non ho mai visto nessuno straniero».

11,40: Il segretario generale della NATO Anders Fogh Rasmussen ha detto che l’uccisione di bin Laden è una «grande vittoria» per la sicurezza dell’alleanza atlantica.

11,35: Secondo Amrullah Saleh, ex capo dei servizi segreti afghani, è impossibile che bin Laden vivesse in quella struttura a Abbotabad senza che il governo pakistano lo sapesse: «Davvero il Pakistan vuole farci credere che l’intelligence di una potenza nucleare non sapeva che Osama bin Laden era lì?.

11,30: Il necrologio del Guardian per Osama Bin Laden

Per i suoi nemici era un fanatico religioso, un terrorista che si era sporcato le mani con il sangue di migliaia di persone, un uomo che aveva portato la guerra in una grossa parte del mondo islamico ed era quasi riuscito a scatenare un conflitto globale su una scala mai vista da decenni. Per i suoi sostenitori, il cui numero si è impennato dopo gli attacchi dell’undici settembre, era un leader visionario che combatteva contro il dominio occidentale e contro la decadenza della fede islamica. In entrambi i casi, Osama bin Laden, che è stato ucciso dalle forze speciali americane a 54 anni, era una di quelle rare figure le cui azioni hanno cambiato il corso della storia.

11,27: La sezione interattiva del New York Times che ripercorre la vita di Osama bin Laden.

11,18: Molti giornali iniziano a chiedersi come bin Laden sia riuscito a vivere indisturbato in una struttura così mastodontica a due passi da Islamabad senza che le autorità pakistane ne fossero a conoscenza. Il Times of India scrive che questo dubbio creerà molti imbarazzi al governo pakistano, che per questo ora starebbe cercando di enfatizzare il suo contributo all’operazione nonostante il presidente degli Stati Uniti Barack Obama abbia detto chiaramente che è stata condotta soltanto da un «piccolo gruppo di americani».

11,08: Il primo ministro del Pakistan, Yousuf Raza Gilani, ha detto a AFP che l’uccisione di Osama bin Laden è una «grande vittoria» e che l’intelligence pakistana ha partecipato all’operazione condivdendo informazioni sensibili con gli Stati Uniti.

11,00: Alcune reazioni dei fedeli di bin Laden, raccolte dal sito Jihadology.

O Allah, fa’ che non sia vero.
Proteggici nella nostra perdita.
Dio voglia che non sia vero. Catastrofe se è vero.
La Jihad non si fermerà con la morte dello Sceicco. Continuerà fino alla vittoria.
Se è vero allora dobbiamo ringraziare Allah che l’America non è riuscita a catturarlo vivo. Altrimenti lo avrebbe umiliato come ha fatto con Saddam Hussein. Per noi è un martire. O Allah, accetta i martiri e unisciti a noi.

10,53: Abbotabad, la città dove bin Laden è stato ucciso, si trova a circa 60 chilometri a nord della capitale del Pakistan Islamabad. Il valore della struttura in cui bin Laden viveva nascosto con la sua famiglia e due suoi fratelli è stimato intorno a un milione di dollari, scrive il Guardian.

10,40: Il direttore del settore multimediale di MSNBC spiega perché la foto di bin Laden morto può essere considerata un falso.

A prima vista si nota un’area molto pixelata intorno alla ferita e la strana transizione del colore tra il vestito e la pelle indica che l’immagine è stata modificata. Inoltre l’espressione facciale è molto simile a quella di una foto del 1998, la prima sotto a sinistra.

10,34: Secondo PeaceReporter la foto di bin Laden morto circolata nelle ultime ore sarebbe un falso ottenuto con photoshop.

«Si tratta di un’immagine evidentemente elaborata con un programma di editing di immagini, ripresa dal sito “unconfirmedsources”. Il nome del file, peraltro, 20060923-torturedosama.jpg dovrebbe bastare a chiarire l’equivoco: si tratta di una foto del 23 settembre 2006 il cui nome è “Osama tortuato».

Il sito Unconfirmed Sources risulta al momento fuori servizio e la versione di Peace Reporter non può quindi essere confermata. Scaricando tuttavia la foto da siti che l’hanno ripresa, risulta che l’immagine ha effettivamente quella didascalia: la sequenza numerica va letta come una data: 2006 (anno) 09 (mese) 23 (giorno).

10,30: Il commento del portavoce del Vaticano, Federico Lombardi: «Non si festeggia una morte. Bin Laden risponderà a Dio per i crimini commessi».

10,22: Come annunciato dal presidente Obama nel dicembre del 2009, gli Stati Uniti inizieranno a ritirare le truppe dall’Afghanistan il prossimo luglio. Obama potrà quindi iniziare la campagna elettorale per le prossime presidenziali del 2012 dicendo di avere portato a termine la guerra in Iraq, ucciso Osama bin Laden e iniziato a ritirare le truppe dall’Afghanistan.

10,21: Osama Bin Laden era nato il 10 marzo del 1957, aveva 54 anni.

10,18: Il Los Angeles Times descrive l’atmosfera che si respirava stanotte alla Casa Bianca.

Alla domanda su come si sentisse, un alto funzionario del governo ha detto: «È stato straziante». Anche se Osama bin Laden era stato ucciso non ci sono stati grandi high-five. «È stata un’operazione molto difficile, eravamo concentrati su quello che c’era bisogno di fare». Un altro funzionario ha commentato: «La reazione di Obama è stata sobria e seria». Dopo la conferma della morte di bin Laden, il presidente si è seduto a rivedere il discorso che avrebbe tenuto e ha fatto piccole modifiche a mano fino a pochi minuti prima di apparire in tv.

10,10: La conferma ufficiale che Osama bin Laden è stato sepolto in mare in un luogo imprecisato.

10,04: Il Guardian scrive che gli Stati Uniti avrebbero proposto all’Arabia Saudita, il paese in cui Bin Laden era nato, di prendere il suo corpo, ma che il governo saudita non avrebbe accettato.

10,02: La dichiarazione dell’ex presidente degli Stati Uniti George W. Bush: «Questo risultato di grande importanza segna una vittoria per l’America, per le persone che vogliono la pace nel mondo e per tutti quelli che hanno perso persone care l’undici settembre. La lotta al terrorismo continua, ma stanotte l’America ha inviato un messaggio inequivocabile: “Non importa quanto ci vorrà, giustizia sarà fatta.”».

10,01: L’Interpol ha innalzato il livello di allerta terrorismo.

9,59: Il commento del ministero degli Esteri pakistano: «La morte di Bin Laden è un durissimo colpo per le organizzazioni terroristiche di tutto il mondo».

9,54: Fox News dice che la foto che sta circolando da alcune ore e che mostrerebbe Osama Bin Laden morto è falsa.

9,48: Il commento del presidente dell’Afghanistan, Hamid Karzai: «Per dieci anni lo abbiamo detto alla NATO e al mondo ma per dieci anni non ci hanno ascoltato. Hanno incendiato l’Afghanistan per dieci anni ma Osama era a Islamabad».

9,43: Makkox sull’uccisione di Osama bin Laden.

9,40: I Fratelli Musulmani in Egitto dicono che gli Stati Uniti dovrebbero ritirare i loro soldati da Afghanistan e Iraq dopo l’uccisione di Bin Laden. «È tempo che le forze occidentali mettano fine a un’occupazione che per troppo tempo ha danneggiato i musulmani».

9,35: Un altro commento di un leader talebano raccolto dal giornalista del Guardian a Kabul, Jon Boone

Haji Mullah, comandante delle operazioni dei talebani nelle tre province meridionali di Kandahar, Uruzgan e Helmand ha appena detto che la morte di Bin Laden non cambia niente per loro. «Quando altri comandanti di alto livello sono stati uccisi in passato non ha mai veramente influito sui nostri movimenti o operazioni. Questo tipo di operazioni non ci rende più deboli ma più forti e determinati».

9,30: Il corrispondente del Guardian Jason Burke, che da anni si occupa di al Qaida, prova a rispondere alla domanda del momento: e ora che farà al Qaida?

«Ci sono molti leader giovani, alcuni promossi recentemente nel tentativo di arginare la marginalizzazione che al Qaida ha subito negli ultimi anni. Ma persone come Abu Yayha al-Libi, che ha circa quarant’anni, non potranno mai sostituire “lo sceicco”. La leadership centrale di al Qaida è stata lacerata da molte divisioni negli ultimi anni, spesso opponendo militanti sauditi, egiziani e libici gli uni contro gli altri. Ora è molto probabile che si consumerà una frattura definitiva».

9,25: La Gran Bretagna ha ordinato a tutte le sue ambasciate di aumentare il livello di sicurezza in seguito alla morte di Bin Laden.

9,20: Funzionari della Casa Bianca hanno confermato a NBC che il corpo di Bin Laden è stato sepolto in mare «nel rispetto della legge e della tradizione islamica».

9,13: CNN dice che il cadavere di Bin Laden avrebbe già avuto sepoltura in mare.

9,05: Il commento di Sarah Palin su Facebook: «Gli americani stanotte sono uniti nella gioia e gratitudine. Dio benedica tutti gli uomini e le donne coraggiose del nostro esercito e dei nostri servizi di intelligence che hanno contribuito al successo di questa operazione che ha reso possibile fare giustizia su Bin Laden. È un testamento del duro lavoro e della dedizione che tutte queste persone hanno dedicato negli anni alla caccia del nostro nemico».

9,01: NBC dice che due delle mogli di Bin Laden e quattro dei suoi figli sono stati catturati durante l’operazione.

8,56: Il primo a dare la notizia via Twitter sulla morte di Bin Laden è stato Keith Urban, ex capo dello staff di Rumsfeld quando era ministro della difesa: «Sono venuto a sapere da fonti affidabili che Osama bin Laden è morto».

8,50: Il corrispondente del Guardian da New York, Paul Harris, racconta quello che sta succedendo a Ground Zero: «Molte persone sono venute con le bandiere americane e cantano “USA! USA! e l’inno americano. Alcuni hanno portato delle candele, altri invece si sono lasciati andare a grandi festeggiamenti».

8,38: Gli Stati Uniti hanno alzato il livello di allerta dentro e fuori i loro confini perché temono che la morte di bin Laden possa spingere altri terroristi a tentare di vendicarsi, nei prossimi giorni.

8,24: Gli Stati Uniti sarebbero intenzionati a dare sepoltura in mare al corpo di Bin Laden, per evitare che la sua tomba possa diventare un luogo di culto per i terroristi islamici di tutto il mondo. «Ci assicureremo che il suo corpo venga trattato secondo quanto previsto dal rito e dalla tradizione islamica: è qualcosa che prendiamo molto sul serio, sarà trattato in modo appropriato», ha detto un funzionario della Casa Bianca al giornalista americano Jake Tapper.

8,22: La folla davanti alla Casa Bianca.

8,20: Al Arabya ha mostrato una foto, la cui veridicità non è stata confermata, che mostrerebbe il cadavere di Bin Laden.

8,14: La CNN sta mandando immagini in diretta di persone in festa in tutti gli Stati Uniti, soprattutto a New York e a Washington: nonostante siano le due del mattino passate, la quantità di gente per le strade sta aumentando.

8,11: La Casa Bianca ha informato che nessun americano è morto durante l’operazione e che lo stesso Bin Laden ha partecipato allo scontro a fuoco. «Si è opposto all’assalto ed è morto nello scontro a fuoco». Insieme a lui sono morti tre uomini – il figlio di Bin Laden e due corrieri – e un numero imprecisato di donne. Non è ancora chiaro se tra queste ci sia anche la moglie di Bin Laden.

8,07: La prima pagina di oggi del New York Times.

8,00: La reazione di un leader talebano in Afghanistan raccolta a Kabul dal corrispondente del Guardian Jon Boone: «Nel mondo islamico Osama è una persona rispettata e io spero che tutti i musulmani si uniranno a noi contro gli americani dopo questo omicidio».

7,56: Le strade deserte di Abbottabad.

7,55: La folla che festeggia a Times Square, New York.

7,50: La Casa Bianca ha fatto sapere che il luogo in cui si nascondeva Bin Laden ad Abbottabad era stato identificato nell’agosto del 2010. L’area in cui era stato costruito nel 2005 alla periferia della città era più grande almeno otto volte di quella di qualsiasi altra casa nei dintorni. «La sicurezza era straordinaria: muri alti oltre cinque metri, soltanto due porte di sicurezza d’accesso. Era chiaro che era stata costruita per nascondere qualcuno molto importante».

7,45: Il commento di John Mc Cain: «Sono sopraffatto dalla gioia, abbiamo catturato il terrorista numero uno al mondo. Il mondo è un posto migliore adesso che non c’è più. Spero che le famiglie delle vittime dormano meglio stanotte. Mi congratulo con il Presidente il suo team e con i nostri servizi di intelligence per questo superbo risultato»

7,44: La Casa Bianca conferma che il corpo di Osama bin Laden è in possesso delle forze americane nella base militare di Bagram vicino a Kabul.

7,39: la notizia della morte di bin Laden ha cominciato a circolare tra i media americani intorno alle 10,25 di Washington, poco dopo l’annuncio di un messaggio di Obama al paese.

7,34: una fonte del Congresso USA ha detto alla CNN che bin Laden sarebbe morto per un colpo alla testa.

7,30: Sohaib Athar, un consulente informatico, potrebbe avere raccontato in diretta l’uccisione di bin Laden senza saperlo: ha riferito da Abbottabad di esplosioni ed elicotteri ieri, rendendosi poi conto di quello che era successo con l’annuncio di Obama.

7,27: una tv pakistana ha mostrato il video di un incendio indicandolo come relativo alla base di bin Laden attaccata.

7,25: la foto pubblicata dal New York Times.

7,21: la chiave dell’individuazione di bin Laden è stato un corriere, spiegano alla Casa Bianca, già citato dalle dichiarazioni di alcuni uomini arrestati prima ancora dell’11 settembre. Quella pista, perduta, sarebbe tornata sotto gli occhi della CIA nel 2007, con l’identificazione dell’uomo

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Osama Bin Laden, il terrorista più ricercato del mondo responsabile tra l’altro della strage dell’11 settembre 2001 a New York, è stato ucciso durante uno scontro a fuoco con i militari americani in Pakistan: il presidente Usa Barack Obama lo ha annunciato in un discorso in diretta alla nazione alle sei del mattino ora italiana, quando a Washington era mezzanotte. Bin Laden è stato ucciso in un raid di elicotteri in una località vicino ad Islamabad, e sarebbero morte altre persone. Il corpo è stato recuperato ed è in mano alle forze Usa.
«La morte di bin Laden segna il più importante successo fino a oggi nell’impegno della nostra nazione a sconfiggere Al Qaeda. Ma non segna la fine del nostro impegno»

Folle di americani si stanno riversando in strada per celebrare la notizia nella notte, raggiungendo innanzitutto Ground Zero e Times Square a New York. Obama ha insistito che l’uccisione di bin Laden non deve significare che gli Stati Uniti siano in guerra con il mondo islamico.