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  • giovedì 13 Gennaio 2011

I post di Jared Loughner

Il WSJ ha esaminato il contenuto dei messaggi pubblicati su un forum dall'autore della strage di Tucson

Considerata la dinamica della strage di Tucson e il numero dei testimoni che vi hanno assistito, è praticamente certo che Jared Loughner sarà riconosciuto colpevole dalla giustizia statunitense e per questo condannato. È in discussione la pena che gli sarà comminata – se l’ergastolo o la pena di morte – e in relazione a questo potrebbe essere determinante il giudizio psicologico che sarà dato di lui nel corso del processo a seguito di esami e perizie. Probabilmente, più che in quanto accaduto nel giorno della strage, si scaverà nella storia di Jared Loughner, nel suo passato: nelle cose che faceva e diceva, nel giudizio che avevano di lui le persone che ha conosciuto, nella sua salute mentale. E potrebbe avere un qualche peso, quindi, anche quanto pubblicato ieri dal Wall Street Journal.

Il quotidiano statunitense, infatti, ha pubblicato vari estratti da 131 post pubblicati da Jared Loughner su un forum online, da aprile a giugno del 2010. I post, molti dei quali firmati con dei nickname, sono stati consegnati alla testata da una persona che vi ha avuto accesso. Due partecipanti al forum hanno confermato che l’autore dei post è il ragazzo accusato della sparatoria. Prima di cominciare col racconto bisogna fare una premessa, perché si comprenda il significato della cosa: a moltissimi capita di scrivere delle scemenze su internet, specie su forum o social network, nei quali abitualmente ci si circonda di persone con cui si ha una certa confidenza. Il punto non è che chi scrive cose deliranti o sconnesse su internet è un potenziale assassino, ma il contrario: che dal momento che una persona compie gesti come quelli di sabato scorso a Tucson, possono diventare interessanti o rilevanti le cose che questo aveva scritto su internet prima di quel momento.

Lo scorso 9 maggio, Jared Loughner scriveva così: “Qualcuno di voi è mai stato aggredito tutto il giorno, tutti i giorni della settimana?”. Il giorno dopo: “Se vi mettessero in prigione, proprio in questo momento… cosa pensereste?”.

I messaggi pubblicati su internet mostrano una crescente frustrazione per il fatto che all’età di 22 anni Loughner non avesse ancora uno stipendio e fosse costantemente respinto dalle donne. Il 15 maggio scriveva di non ricevere uno stipendio da sei mesi. Un mese dopo scriveva di aver inviato 65 curricula, senza ottenere nemmeno un colloquio. A volte Loughner sembrava cercare aiuto e consigli dagli altri partecipanti al forum, per quanto in modo sgradevole. E qualche volta questi lo aiutavano, suggerendogli soluzioni e opportunità per trovare lavoro. Altre volte, invece, i suoi post erano così sballati e offensivi che i partecipanti al forum lo prendevano in giro o semplicemente lo ignoravano.

Il 24 aprile Loughner chiedeva: “Colpireste un uomo o un bambino handicappato?”. Il 20 maggio: “Scommetto che avete fame… io saprei come aprire un corpo e sfamarvi per più di una settimana. ;-)”. Il Wall Street Journal scrive che in molti messaggi emerge una fissazione per la grammatica, il sistema educativo, il governo e la valuta americana, elementi presenti anche nei video postati sul suo canale di Youtube. Nessun riferimento a Gabrielle Giffords – ne sono stati trovati a casa sua, invece – ma molti pensieri rabbiosi e violenti.

Come moltissimi della sua età, Loughner è un appassionato di videogiochi. Il Wall Street Journal ha parlato con un suo amico di giochi dell’infanzia, Alex Montanaro, col quale Loughner giocava a Diablo e a Starcraft, due videogiochi del passato e di grande successo. A un certo punto, dice Montanaro, Loughner cominciò a giocare a Earth Empires, un gioco testuale basato sulla costruzione e sullo sviluppo di una nazione. Il gioco gira attorno alle alleanze e ai rapporti con gli altri giocatori, e tutto questo avviene sui forum. Bacheche sulle quali Loughner riversava continuamente teorie cospirazioniste e sulle quali litigava spesso e volentieri con gli altri giocatori.

È lo stesso Wall Street Journal a notare che cose del genere accadono in tutti i forum senza che i suoi partecipanti siano degli assassini. Ma il quotidiano precisa che anche contestualizzando i post, lo scenario che emerge è comunque quello di una personalità squilibrata e ossessiva. Il post del 24 aprile, quello sul mangiare un handicappato, continua così: “È una domanda molto interessante… esistono dei bambini ritardati. Hanno insegnanti di sostegno che chiedono soldi. Non si fermeranno mai… i drogati devono essere fatti fuori, per essere più intelligenti. Il principio è che gli educatori devono smetterla di essere dei maiali”. Più tardi, lo stesso giorno, Loughner pubblicava un articolo intitolato “Perché stuprare” nel quale sosteneva che alle ragazze piacesse essere violentate. “Ci sono persone che vengono violentate perché sotto effetto di sostanze. Perché ubriache, per esempio. Stare soli fa diventare depressi. Stare soli per moltissimo tempo porta inevitabilmente a stuprare”.

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