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  • domenica 2 Gennaio 2011

Il disastro del Queensland

Il corpo di una donna di 41 anni è stato ritrovato questa mattina a Floraville, nel Queensland

Il premier Julia Gillard ha già annunciato che serviranno centinaia di miliardi di dollari per la ricostruzione

Il livello dell’acqua in Australia continua a essere molto alto in seguito alle alluvioni dell’ultima settimana. Le autorità hanno parlato di “disastro di proporzioni bibliche”.

Il corpo di una donna di 41 anni è stato ritrovato questa mattina a Floraville, una cittadina del Queensland. La donna, il cui nome non è stato diffuso, viaggiava in macchina con la sua famiglia da Mount Isa a Burketown, quando il veicolo è stato travolto dall’acqua e i passeggeri sbalzati fuori. Tutti gli altri sono stati ritrovati vivi.

Lo stato del Queensland – nella regione nord-orientale dell’Australia – è quello che è stato colpito più pesantemente: le alluvioni hanno interessato un’area più grande dei territori di Francia e Germania insieme e danneggiato le abitazioni di circa duecentomila persone. Quattromila hanno già dovuto lasciare le loro case, ventidue città sono rimaste completamente isolate.

L’aeroporto di Rockhampton resterà probabilmente chiuso nelle prossime settimane, mentre in città si riesce ormai a spostarsi solo su delle piccole imbarcazioni. In molti centri abitati l’elettricità è stata tagliata deliberatamente dal governo per evitare incidenti. La governatrice del Queensland, Anna Bligh, ha detto che si tratta sicuramente della «più grande tragedia che si sia mai verificata». Il premier australiano, Julie Gillard, ha già annunciato che serviranno centinaia e centinaia di miliardi di dollari per ricostruire quello che l’acqua ha devastato.