• Mondo
  • venerdì 17 Dicembre 2010

La ‘ndrangheta in Canada

La cosca Comisso aveva esteso le sue operazioni anche in Canada, la polizia cerca altre sei persone

Martedì erano stati arrestati 53 sospetti affiliati della cosca, tra cui l'ex sindaco di Siderno

Martedì scorso in un’operazione congiunta di carabinieri e polizia sono state arrestate 53 persone affiliate a una delle cosche più potenti della ‘ndrangheta: la cosca Comisso di Siderno, in provincia di Reggio Calabria. Dalle indagini è emerso che la cosca avrebbe ormai esteso le sue operazioni illecite anche in Canada, dove il boss latitante Angelo Figliomeni si sarebbe trasferito da alcuni anni insieme ad altre cinque persone, per le quali la procura di Reggio Calabria ha chiesto un mandato di cattura internazionale.

Il clan dei Comisso avrebbe esteso i suoi traffici soprattutto nella città di Toronto, dove i suoi membri sarebbero stati coinvolti in numerose operazioni di riciclaggio, estorsione, traffico di droga, traffico di armi e omicidi. Tra le persone ricercate dalla polizia c’è anche Salvatore Olivetti, 45 anni, la cui azienda OMG Media ha vinto molti appalti pubblici in diverse città canadesi per la distribuzione nelle strade delle città di cassonetti per rifiuti. Nel 2003 erano emersi alcuni legami tra la OMG e Vito Rizzuto, un boss di Montreal di origine italiana che è ora in carcere negli Stati Uniti. Oliveti aveva sempre legato qualsiasi legame, sostenendo di essere stato accusato solo perché italiano. Ma quando la OMG fu venduta poco tempo dopo, si scoprì che proprio alcuni membri della famiglia Rizzuto erano tra i suoi investitori.

Gli altri ricercati sono Angelo Figliomeni, Cosimo Figliomeni, Tito Figliomeni, Francesco Comisso e Vincenzo Figliomeni. Alessandro Figliomeni, ex sindaco di Siderno, è stato arrestato in Calabria nell’ambito dell’operazione di martedì. Il quotidiano canadese National Post racconta che l’anno scorso era stato in visita in Ontario nelle vesti ufficiali di sindaco e che aveva mostrato molto interesse per Thunder Bay, una città nel nord dell’Ontario che ora è al centro delle indagini della polizia. Anche tra le cinquantatré persone arrestate martedì scorso ce ne sono molte che avevano legami stretti con il Canada: uno era già stato deportato dal Canada in passato, un altro era stato condannato in Italia per avere ucciso un uomo in Canada durante una rissa e un altro ancora era nato a Toronto ma viveva da tempo a Siderno.