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  • lunedì 6 Dicembre 2010

La lista dei luoghi fondamentali per la sicurezza degli Stati Uniti

Nell'elenco svelato da Wikileaks ci sono infrastrutture, sistemi di comunicazione e industrie farmaceutiche, anche in Italia

Nel febbraio del 2009, il Dipartimento di Stato statunitense inviò una richiesta ai propri corrispondenti all’estero per compilare un elenco delle infrastrutture e delle risorse critiche per la sicurezza degli Stati Uniti. La lista, molto lunga e dettagliata, è stata da poco pubblicata da Wikileaks e contiene numerose informazioni che aiutano a capire quali siano le risorse all’estero ritenute più importanti dalla diplomazia statunitense.

Gli elementi più ricorrenti nell’elenco comprendono informazioni su gasdotti e oleodotti, sui principali centri dati per lo smistamento e la gestione dei sistemi comunicativi e sulle infrastrutture per i trasporti. I paesi interessati sono decine e si passa dal nord Europa all’Africa, a dimostrazione di una concezione molto ampia e più diffusa dei termini “sicurezza nazionale” utilizzati dagli Stati Uniti. Oltre alle infrastrutture strategiche, nella lista compaiono per esempio una miniera di cobalto in Congo e una azienda che produce insulina in Danimarca.

Nel documento rivelato da Wikileaks la parola “Italy” compare due volte legata ad una risorsa ritenuta fondamentale dalle autorità statunitensi. Si tratta dello stabilimento di Parma dell’azienda farmaceutica Glaxo Smith Kline Spa. Il sito produttivo si trova a San Polo di Torrile e viene utilizzato per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti in forma sterile e per la produzione di vaccini e altri farmaci. Secondo la diplomazia statunitense, il sito di produzione è fondamentale per poter ottenere il Digibind, un farmaco che secondo il documento può essere utilizzato come antidoto nel caso in cui si venga morsi da un serpente velenoso.

Per il Dipartimento di Stato, la perdita di una delle risorse contenute nel lungo elenco potrebbe avere impatti negativi sui livelli di sicurezza, salute e stabilità economica degli Stati Uniti. Nella lista compaiono anche numerose infrastrutture, come autostrade, ferrovie e sistemi di comunicazione, presenti nel Nord America. Altre risorse vengono, invece, indicate come critiche per la sicurezza su scala globale. È il caso del gasdotto che parte nella zona occidentale della Siberia e che serve buona parte dell’Europa.

Secondo il Times di Londra, la diffusione di questo documento da parte di Wikileaks potrebbe mettere in difficoltà l’attività dell’antiterrorismo statunitense. L’elenco non fornisce indicazioni precise sui luoghi in cui si trovano le risorse, indicando solamente il nome della nazione e in alcuni casi la città più importante vicina alle singole risorse, ma è sufficiente una banale ricerca sul Web per ottenere i dettagli mancanti e identificare i siti critici per Washington.