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  • lunedì 1 Novembre 2010

Le partite di ieri in Europa

In un modo o nell'altro, la Lazio non si schioda dal primo posto in classifica

Scontri al vertice in Germania e Francia, si scaldano invece in Inghilterra e Spagna

È stata una giornata di scontri al vertice – in Francia, in Germania, un po’ anche in Italia – o di preparazione di scontri al vertice – in Spagna, in Inghilterra. Ed è la giornata in cui il Foggia di Zeman perde male in casa contro il Siracusa, e senza segnare gol.

Spagna
Stavolta è il Barcellona a dare spettacolo, schiantando il Siviglia con cinque gol. Due gol di Villa, due gol di Messi che ormai va al ritmo di due gol a partita, un gol di Dani Alves. Il Real Madrid però è sempre lì: va in svantaggio contro l’Hercules grazie a un gol di Trezeguet, soffre tutto il primo tempo, ribalta il risultato nella ripresa. I gol sono di Di Maria e Cristiano Ronaldo (due, anche lui) ma è stato determinante l’ingresso in campo di Benzema. Deludono il Villareal, che pareggia grazie a un rigore segnato al novantesimo, e l’Atletico Madrid contro l’Almeria. Noi ve lo diciamo, così vi preparate per tempo: il 27 novembre Real Madrid e Barcellona giocano uno contro l’altra.
https://www.youtube.com/watch?v=Tx7EvvW9Hv0
Inghilterra
Il Chelsea vince contro il Blackburn nell’anticipo di sabato e mantiene il primo posto. Perde un colpo il Manchester City, che perde malamente contro il Wolverhampton. Quindi rimangono in due all’inseguimento della squadra di Ancelotti: l’Arsenal, che soffre ma la spunta contro il West Ham, e il Manchester United che abbatte il Tottenham con un contestato gol di Nani e un altro di Vidic (qui l’analisi tattica di Zonal Marking). Intanto il Post approfitta per fare un pronostico. Non è vero che Rooney rimane al Manchester United. Non funziona che un giorno Rooney e Ferguson se le danno sui giornali e il giorno dopo sono tutti sorrisi: certe cose non si ricompongono, ma se proprio dovessero ricomporsi quanto meno si spiegano. Questa non si spiega. Dall’altra parte non è vero nemmeno che Rooney se ne va, perché ha rinnovato il contratto, mentre prima doveva per forza essere ceduto a gennaio. Il Post dice che Rooney sarà ceduto a giugno, a fine stagione. Il Manchester ci guadagna che non è costretto a cercare un sostituto a gennaio e soprattutto non perde un giocatore del genere a pochi spiccioli, come sarebbe successo visto che il contratto di Rooney era in scadenza. Rooney ci guadagna che gli hanno raddoppiato lo stipendio: la squadra che dovrà comprarlo, a giugno, dovrà partire da lì e non dal suo vecchio stipendio.

Francia
Bel fermento al vertice della classifica. Il Brest batte il Saint Etienne e va al primo posto in classifica, in attesa dell’altro big match tra Rennes e Marsiglia, rinviato a causa del maltempo. Il video mostra la divertente partita tra Nancy e Caen, vinta dai primi in trasferta per tre a due.

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