• Mondo
  • venerdì 24 settembre 2010

Il 50esimo giorno dei minatori cileni

L'atmosfera in miniera è buona, il Cile è unito come non mai e il presidente Piñera guadagni consensi

La strada per la liberazione è ancora lunga, il governo stima di riuscire a tirarli fuori per novembre

Dopo cinquanta giorni passati sottoterra, l’atmosfera nella miniera in cui sono rimasti intrappolati 33 minatori cileni è buona. In queste settimane in diversi hanno compiuto il proprio compleanno, a uno di loro è nata una figlia e sembra che molti, accettata l’inesorabilità della loro segregazione forzata, stiano approfittando dell’isolamento per riflettere, scrive la BBC.

«Grazie a Dio ho finalmente avuto l’occasione di raccogliere i miei pensieri, all’età di 39 anni» ha scritto in una lettera alla moglie uno dei minatori, Mario Sepulveda. «Penso che questa rinascita mi farà molto bene.»

I 33 minatori sono ormai diventati eroi nazionali e, come spesso accade durante le tragedie nazionali, tutto il paese si è ritrovato unito come non mai. Le bandiere cilene sventolano alle finestre e ai balconi di molte case, e anche il presidente Sebastian Piñera ha guadagnato l’appoggio di molti cittadini per la sua gestione ottimista dell’emergenza, trasformatasi presto in una «buona notizia». Gli ultimi sondaggi danno la sua popolarità al 78 per cento.

Ma la strada verso la liberazione è ancora lunga: il governo ha dichiarato che i progetti prevedono di tirarli fuori per la prima metà di novembre e, nonostante gli ingegneri siano più ottimisti, sono diverse le sfide che la squadra di recupero dovrà affrontare. In questo momento sono tre le scavatrici impegnate nei lavori. La prima lavora stabilmente ma con lentezza. La seconda, più veloce, due giorni fa ha avuto problemi ed è crollata verso il rifugio dei minatori; l’incidente non ha causato feriti, ma ha ricordato a tutti quanto il lavoro sia delicato. La terza, più potente di tutte, è entrata in funzione solo questa settimana.

Una volta che gli scavi saranno completati si passerà alla seconda parte del piano. Il foro d’uscita verrà rinforzato con centinaia di metri di tubi di plastica e verrà installato un argano che faccia salire e scendere la capsula che dovrebbe portare gli uomini fuori dalla miniera uno a uno. Gli ingegneri hanno stimato che ci vorranno tra i 60 e i 90 minuti per trasportare ogni minatore in superficie lungo i 700 metri del foro, e tutto il processo potrebbe quindi durare un paio di giorni.

Mostra commenti ( )