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  • martedì 29 Giugno 2010

Mi chiamo Kagan, Elena Kagan

Le prime risposte di Elena Kagan alle domande della commissione del Senato che dovrà dire se approva la sua nomina alla Corte Suprema

"Ho imparato da mio padre il valore del pubblico servizio, ad aiutare gli altri e servire la nazione"

Dopo le dichiarazioni iniziali di ieri, i 19 membri della commissione del Senato hanno cominciato oggi a interrogare Elena Kagan, candidata dal presidente Obama a sostituire il giudice Stevens alla Corte Suprema degli Stati Uniti. Tredici di loro hanno studiato legge, e molte domande sono già entrate molto sui principi di giudizio della Corte, e sulle intenzioni di indipendenza di Elena Kagan nei confronti delle precedenti sentenze della Corte e degli altri giudici. Ogni senatore ha trenta minuti per fare le sue domande: questi alcuni dei temi affrontati e le risposte di Kagan.

Lei è una “progressista legale”?
Onestamente non so cosa significhi questa etichetta. Ho lavorato in due amministrazioni Democratiche. Questo dice qualcosa di me e delle mie idee politiche (…) Le mie idee politiche sarebbero, devono essere, completamente distinte dai miei giudizi

Il reclutamento militare alla Facoltà di Legge a Harvard? (Kagan è criticata per essersi opposta alle discriminazioni dell’esercito contro i gay impedendo le attività di reclutamento quando era preside a Harvard)
“I reclutatori dell’esercito potevano avvicinare gli studenti ogni giorno, quando ero preside. Sono certa che i militari hanno potuto contattarli, e che gli studenti hanno potuto contattare i militari, per tutto il tempo che sono stata preside (…) Ed è importantissimo, perché l’esercito deve poter arruolare le persone migliori e più brillanti

Aborto e salute della madre?
Penso che le ripetute opinioni della Corte siano che la vita e la salute della madre devono essere protette in ogni regolamentazione dell’aborto

È d’accordo con le accuse che la Corte Suprema favorisca le corporation?
Non direi mai questo dell’attuale Corte: spero di farne parte un giorno.

Il rapporto tra il potere giudiziario e gli altri rami del governo?
Le corti sorvegliano questi limiti costituzionali e assicurano che il Congresso e il presidente non superino il loro ruolo e non violino i diritti individuali. (…) Ma quando si tratta di politica, sono il Congresso e il presidente a scegliere le politiche. E le corti devono rispettarle

Il giudice Stevens che si è ritirato?
Ammiro molto il giudice Stevens. È stato un giudice semplicemente meraviglioso, nel suo impegno per il rispetto della legge, nel suo rispetto dei principi. (…) Questo non vuol dire che il giudice Kagan, se sarò così fortunata da essere chiamata così, sarà come il giudice Stevens. Ma è per dire che ho una grande ammirazione per il contributo dato dal giudice Stevens

Le udienze della Corte Suprema vanno trasmesse in tv?
Penso che sarebbe fantastico avere le telecamere in aula. È una visione stimolante. (…) Tutti e nove i giudici sono così preparati, così in gamba, così esperti, così impegnati… Si vedrebbe davvero un’istituzione al lavoro. (…) Su quasi ogni questione mi aspetto di poter essere convinta che mi sbaglio. Ma su questa ho espresso un’opinione, che confermo, che sarebbe una gran cosa per la corte e che lo sarebbe per gli americani

I suoi genitori?
Mio padre… faceva l’avvocato per la gente normale. (…) Ho imparato da lui il valore del pubblico servizio… ad aiutare gli altri e servire la nazione. (…) Mia madre era una specie di leggenda dell’insegnamento. È morta solo un paio d’anni fa, ci immaginavamo un piccolo funerale. Invece sono arrivate montagne di persone, e dicevano “Quando avevo dodici anni tua madre mi ha insegnato che avrei potuto fare qualsiasi cosa”

Che giudice della Corte Suprema sarebbe?
Si può guardare la mia vita per farsi un’idea. (…) Spero che riveli una persona che ascolta tutti, che è giusta, che è saggia… che ha preso decisioni buone ed equilibrate, sia che fosse Avvocato dello Stato sia che fosse preside della Facoltà di Legge a Harvard, sia in ogni altro impegno

Le audizioni della Commissione proseguiranno fino a giovedì o venerdì. Dopo di che la Commisione voterà un suo parere sulla nomina: si andrà poi  al voto del Senato al completo per approvarla o meno. Qui sotto la diretta video delle audizioni.