• Cultura
  • mercoledì 19 Maggio 2010

Abolire servizio e coperto: lo farà Matteo Renzi?

Il sindaco di Firenze prova ad incentivare una pratica civile chiesta da sempre ma ottenuta mai

Coperto e servizio sono tasse da corporazione, anomalie impossibili da spiegare agli stranieri

di Massimo Bernardi

Mancherà del prerequisito non avendo gli occhi blu di un Civati, ma sono molti a inquadrare Matteo Renzi, sindaco di Firenze, come leader a venire del PD. Non per recitare il de profundis sulla sua carriera, ma Renzi (la giunta) non farà mai cose più importanti di quella che sta facendo ora. Vuole abolire coperto e servizio dai ristoranti italiani fiorentini. Andiamo con ordine, la prossima settimana comincia a Firenze “Tavolini fuori”, in pratica, si cena all’aria aperta in 18 strade della città, incluse Via Calzaiuoli, Piazza Santa Croce, Piazza Strozzi, tra animazione, lumi di candele, allestimenti particolari. E fin qui.

Ma la vera novità è il protocollo d’intesa firmato da Comune e Provincia. Per diventare “Amico Restaurant” con tanto di pecetta all’ingresso dei locali, la condizione non negoziabile è abolire coperto e servizio. Meglio se tutti e due, ma uno di sicuro, visto che in ogni caso non sarà possibile avere entrambe le voci nel menù.

Retaggi medievali del tutto estinti in Europa, ecco cosa sono coperto e servizio. Tasse da corporazione, anomalie impossibili da spiegare agli stranieri, se prendete 3 piatti e una bottiglia di birra a Londra, per dire, il conto sarà di 4 voci, lo stesso conto in Italia ne avrà 6, ma si può? Non so qual è la spiegazione, nessuno la sa, forse perché una spiegazione non c’è. Le scuse accampate dai ristoratori sono ridicole, tipo quella del cliente che blocca il tavolo tutta la sera per un’insalata.

Badate, nessuno dice che i conti dei ristoranti europei siano più leggeri dei nostri, ma all’estero hanno capito che per evitare l’effetto coperto e servizio, vero braccio armato di chi denigra l’Italia, è meglio distribuirli nei prezzi dei singoli piatti. “I ristoranti”, dicono a Firenze – “sono una componente importante dell’immagine di una città nel mondo”. Appunto.

Una domanda rivolta ai lettori di Dissapore e del Post, per finire, e un’altra per i lettori-ristoratori.

1) Voi avete capito perché coperto e servizio non sono mai spariti dai ristoranti italiani? Beh, se sì, dovete dircelo.

2) Qualcuno che ci legge ha eliminato coperto e servizio dal suo ristorante? Avete avuto dei benefici, e quali? E chi se la sente di fare un passo indietro eliminando finalmente dal suo menù gli orrendi balzelli?