Il mezzo disastro nei vigneti francesi
Il freddo inatteso di questi giorni danneggerà i raccolti nelle principali regioni vinicole, che saranno i più scarsi da decenni a questa parte

Il freddo inatteso di questi giorni danneggerà i raccolti nelle principali regioni vinicole, che saranno i più scarsi da decenni a questa parte


Il freddo sta danneggiando i germogli, provocando danni gravi che avranno ripercussioni sulla produzione di vino

Nell'ultimo anno ne è rimasto moltissimo invenduto, e i produttori faranno ricorso alla “distillazione di crisi”

Molti e molte ventenni lavorano ogni settembre nelle vigne della Borgogna o della valle del Rodano, anche perché poi possono prendere la disoccupazione in Italia

Un rapporto di Morgan Stanley parla di un "deficit di produzione" a livello mondiale, ma già da quest'anno le cose dovrebbero migliorare

E chi ne produce di più al mondo? Lo spiega l'Economist, con un grafico

Dalla cantina della Tour d'Argent, che ha ispirato il film Ratatouille: sono 83, e valgono in tutto circa 1,5 milioni di euro

Un gruppo di esperti ha chiesto al governo di promuovere l'ormai popolare iniziativa di astinenza da alcolici, ma ci sono resistenze

Nel 2013 l'Italia è stato il primo produttore di vino mondiale, ma nel 2014 sarà probabilmente superata dalla Francia: un po' di dati sull'industria vinicola italiana

Tutti no, ma distinguere "migliori" e "peggiori" è difficile quando non impossibile, spiegano nuovi test (in cui il New Jersey batte la Francia)

Il governo vorrebbe inserire in ogni pubblicità che «è nocivo per la salute», ma la Federazione dei produttori di birra non l'ha presa bene

I microrganismi sulle foglie hanno un ruolo più importante di quanto si pensasse nel definire il gusto, dice uno studio che apre nuove prospettive

Ovviamente no: una rivista scientifica spiega perché diffidare dalle ricerche che propongono correlazioni sbilenche (altrimenti dovremmo pensare, per esempio, che usare Internet Explorer incentivi l'omicidio)

Dopo diversi anni si è tenuta una bizzarra gara che serve a omaggiare un pezzo importante della cultura parigina

Fu inventato da un professore ungherese nel 1974 quasi per caso, ed è ancora uno dei rompicapi più apprezzati (o detestati) al mondo

Sono molto poche, per motivi comprensibili: ma quelle poche hanno dietro storie interessanti, raccontate da Giulia Pompili sul Foglio

L'Italia ne produce più di tutti (sapete chi sono i primi sei?), ma la partita è un'altra

«Il mito borghese della misura e della compostezza appartiene decisamente al passato»
