La Torre Velasca di Milano è stata acquistata dal gruppo immobiliare statunitense Hines


La storia e le tavole del graphic novel disegnato da un militare italiano, Franco Quattrocchi, mentre era internato in Polonia: stasera lo si ricorda a Milano

Il Foglio chiede a chiunque idee per "risollevare il Cav", ma prevale la rassegnazione alla fine

Il primo e più famoso è quello di Milano, diventato poi un modello per decine di altri edifici ricoperti da alberi e arbusti in tutto il mondo

Tra i movimenti architettonici moderni più divisivi, non è difficile riconoscerlo quando lo si vede

Da tempo i palazzoni di cemento tipici del movimento architettonico passato di moda negli anni Ottanta sono di nuovo oggetto di attenzioni, apprezzamenti e critiche

Perché il posto di lavoro non è più un posto? Non c'è bisogno di andare fino nella Silicon Valley per capirlo, basta passare da Chinatown a Milano [Continua]

«L’uomo fotografato in copertina era longilineo, con un berretto in testa e dalla pelle di un colore catramoso e lucido, ma un colore sospetto, in qualche modo inquietante. Indossava un giubbotto scuro e una camicia di lana chiusa fino all’ultimo bottone, come un proletario americano dell’epoca. La data di quel numero di "ABC" rimandava a un giorno di molti anni fa, un’altra epoca del mondo: 18 marzo 1962. In Italia governava Amintore Fanfani, mentre il presidente degli Stati Uniti era John Fitzgerald Kennedy. Il titolo era: “Trasformato in negro dall’azione di un farmaco. Renato Proni inizia un drammatico viaggio nell’America razzista”»

Il primo capitolo del nuovo libro di Massimo Mantellini, per orientarsi tra le cose che non ci sono più ma ci sono ancora
