Perché molti terroristi sono laureati in ingegneria?
Non c'entrano le loro competenze, dicono un'analisi dei dati e un nuovo studio: sembra che c'entri più la "forma mentis"

Non c'entrano le loro competenze, dicono un'analisi dei dati e un nuovo studio: sembra che c'entri più la "forma mentis"

Si discute molto – in Francia ma non solo – del "fallimento dei servizi di intelligence": cosa c'è di vero? Cosa non ha funzionato?

Il governo ha approvato pene più dure contro i cosiddetti "foreign fighters" e contro chi fa propaganda e apologia del terrorismo, anche su Internet

Un ex analista della CIA spiega perché l'ISIS pubblica sui social network foto e video di esecuzioni sempre più violente

Ha attaccato contemporaneamente quattro città del territorio e ucciso almeno 9 persone che ha definito «terroristi armati»

Anni di processi hanno stabilito in via definitiva le responsabilità materiali dei terroristi neofascisti e il contesto di complicità istituzionali

Marcello De Angelis, ex estremista di destra, ha sostenuto che i terroristi neofascisti condannati siano in realtà innocenti

E ne ha feriti più di 100, nel corso di un'operazione militare organizzata per cercare alcuni presunti terroristi

Si chiama Saif al Adel, è un ex militare egiziano e tra i terroristi più ricercati al mondo: vivrebbe da più di vent'anni in Iran, dicono gli Stati Uniti

Il 9 ottobre 1982 cinque terroristi lanciarono bombe a mano e spararono coi mitra uccidendo un bambino e ferendo decine di persone



Veniva usato dagli Stati Uniti per imprigionare illegalmente e torturare sospetti terroristi durante la cosiddetta “guerra al terrore”

Kassym-Jomart Tokayev ha definito «terroristi» i manifestanti che stanno protestando contro il suo regime, e ha aggiunto: «dobbiamo distruggerli»

È ad interim ma ha numerosi volti noti, compresi alcuni terroristi ricercati a livello internazionale

Sono coinvolte decine di paesi che utilizzano un potente software sviluppato in Israele per spiare terroristi e criminali, secondo i documenti analizzati da diversi giornali internazionali


L'ISPI ha messo insieme un po' di dati sulla diffusione del jihadismo nelle nostre prigioni: non va benissimo, ma potrebbe andare molto peggio

Era già successo dopo gli attentati a Parigi e Nizza, ora se ne riparla dopo Berlino: la risposta potrebbe essere piuttosto semplice
