C’è un nuovo accordo per la vendita del quotidiano britannico Telegraph, stavolta al gruppo di media tedesco Axel Springer


Se ne parla dopo l’arresto di un giornalista accusato di pedofilia, di cui non è stata diffusa l’identità per proteggere le possibili vittime

È un formato diffusissimo ma difficile da leggere per le macchine: l'obiettivo a lungo termine è sostituirlo

Calo della domanda, impianti sovradimensionati e soldi pubblici che non sono serviti: molti lavoratori dell'azienda di divani sono a rischio

Cioè due delle persone più importanti al ministero della Giustizia: e non solo per la sconfitta al referendum


Ricevette la sua prima nomination all'Oscar nel 1986, e lo ha vinto ieri per “Weapons” dopo una carriera perlopiù da caratterista

È considerato un modo per escludere Ekrem Imamoglu dalle prossime presidenziali: la procura ha chiesto più di 2mila anni di carcere

I modi per essere meno esposti alle conseguenze economiche delle guerre ci sarebbero, ma in questi quattro anni il governo ha puntato su altro

Altre squadre ci rinunciarono da qualificate, quando però i Mondiali contavano meno, ma mai a causa di una guerra

L'obiettivo di crescita per il 2026 è per la prima volta sotto al 5 per cento, ed è un grosso segnale di difficoltà

Il 24 marzo 2006 uscì la prima puntata della serie che ha cambiato la televisione per adolescenti e reso famosa Miley Cyrus

Chi paga e quanto, chi ha la priorità sui voli della Farnesina, che alternative ci sono e quanta gente è ancora lì


Dieci anni fa i pediatri statunitensi ribaltarono le linee guida sull'esposizione dei lattanti alle arachidi: da allora i casi sono crollati

L'aggressività del governo Trump l'ha resa un'ipotesi sempre più presente nel dibattito, che preoccupa sia chi guida le aziende sia chi le studia

Daniel Sokatch, autore di "Per parlare di Israele", racconta come ha ricalibrato nel tempo i suoi sentimenti giovanili

Secondo decine di ex dipendenti, al Noma di Copenhagen lo chef René Redzepi avrebbe creato un ambiente intimidatorio e violento

Uno vuole massima libertà nell’uso delle tecnologie, le altre – OpenAI e Anthropic – hanno idee diverse su quanto concedergli
