Per la Corte costituzionale la legge della Toscana sul suicidio assistito è sostanzialmente legittima
È stato in gran parte respinto il ricorso del governo, ma sono state anche indicate diverse correzioni da fare

È stato in gran parte respinto il ricorso del governo, ma sono state anche indicate diverse correzioni da fare



Non si è ancora trovata una soluzione al caso di Libera, che avrebbe diritto a morire con un farmaco ma non può

Hanno quasi tutte storie e complicazioni diverse, dovute soprattutto al fatto che non c'è una legge nazionale

È la seconda regione italiana dopo la Toscana

L’Atlantic ha raccontato storie, implicazioni e difficoltà emerse in nove anni di diffusione del suicidio assistito in Canada


«Dopo aver trascorso gli anni della pandemia a pregare che fosse il Covid a liberarla, Martina ha attraversato il confine che separa l’essere credente dal rivendicare il diritto di pretendere una morte dignitosa, maturando una consapevolezza esplosa grazie a una miccia (l’ha chiamata proprio così) che passa per la fede e ha una data precisa»



Dopo una lunga trafila giudiziaria, civile e penale, per vedersi riconosciuto questo diritto: è la nona persona in Italia

Sui quali persino Forza Italia ha qualche dubbio: ma l'incognita del voto segreto potrebbe portare qualche cambiamento

Con un voto storico e un margine risicato la legge è stata approvata dalla Camera dei Comuni

Dovrà decidere se un medico può somministrare un farmaco a un paziente per farlo morire, se lo ha chiesto il paziente e non può farlo da solo

Quella approvata dalla Toscana, che il mese scorso è stata impugnata dal governo di Giorgia Meloni

L'Assemblea Nazionale ha approvato la prima proposta di legge sul tema, che ora verrà discussa in Senato

Sul suicidio assistito sta accadendo una cosa eccezionale e sottovalutata, a causa dell'ostruzionismo della politica


Lo ha detto la giornalista Laura Santi, spiegando perché dovrà andare in Svizzera per accedere al suicidio assistito nonostante ne abbia diritto in Italia
