Le cose si mettono male per l’Arabia Saudita
È attaccata da Iran e Houthi, riesce a vendere poco petrolio e gli Stati Uniti non la aiutano

È attaccata da Iran e Houthi, riesce a vendere poco petrolio e gli Stati Uniti non la aiutano

Per chi non ci sta capendo nulla di quello che è successo negli ultimi giorni e di cosa ci si può aspettare nei prossimi

L'Iran e i suoi alleati controllano da mesi Hormuz, e ora anche Bab el Mandeb: l'Arabia Saudita ha ben poche alternative per esportare petrolio

E le sue stanze più e meno note, a cui il Post ha avuto accesso in occasione dei cento anni dello stadio

Nominato da poco direttore creativo di Emporio Armani, Dario Vitale si era fatto molto notare con la sua brevissima carriera da Versace

È un fatto nuovo per l'Italia, ma che potrebbe diventare più frequente

A lungo i due paesi hanno consolidato l'alleanza con investimenti e visite reciproche; poi è iniziata la guerra in Iran e sono tornati gli Houthi

È il caso di conoscere anche questo dopo Hormuz, ora che gli Houthi ne hanno preso il controllo

Si vota in Meclemburgo-Pomerania Anteriore e a Berlino: il partito di centrodestra del cancelliere Friedrich Merz dovrebbe perdere voti in entrambi, di nuovo

In meglio, secondo molti: c'entrano il loro nuovo capo e la sua idea di usare meno il VAR

Che ha un'importanza cruciale per l'Arabia Saudita: ora che è stato chiuso ci potrebbero essere conseguenze sul commercio mondiale di petrolio

Hanno preso il controllo di alcuni luoghi fondamentali per bloccare un'altra importante rotta per il petrolio

I seggi hanno schermi touch e pulsantiere digitali, e i video delle sedute non sembreranno più girati negli anni '50

Si stanno avvicinando allo stretto di Bab el Mandeb, un'alternativa a quello di Hormuz, e hanno aumentato gli attacchi contro l'Arabia Saudita

«Capita, nel 2026, di rileggere un eccellente documento politico del 1990 constatando, con desolazione, che nei trentasei anni successivi molto poco è stato fatto per mettere in pratica quei buoni propositi».

«Essere votati poco dai laureati non è una colpa o un’onta, ma è un dato di fatto che dovrebbe far riflettere»

Storia dell’inno più famoso del calcio: inizia da re Salomone

«Il mestiere del farista è cambiato molto negli anni. Se un tempo i predecessori di Antonio Maggio passavano la notte su una brandina sull’ultimo, stretto, pianerottolo sotto la lanterna, e si dovevano svegliare ogni due ore per ricaricare l’ingranaggio, oggi i gesti più importanti riguardano la manutenzione»

Cos'è successo e cosa succederà nella politica italiana in questi mesi? Per raccontarlo è tornata Montecit.
