La Russia ha rimosso il blocco di Wikipedia
Il governo aveva disposto il blocco di una sola pagina ma questo per ore aveva reso complicato o impossibile raggiungere tutto il sito

Il governo aveva disposto il blocco di una sola pagina ma questo per ore aveva reso complicato o impossibile raggiungere tutto il sito

Non si potranno più pubblicare immagini che prendono in giro personaggi pubblici, dice il governo: Vladimir Putin compreso




Una nuova legge ufficialmente contro la pedofilia online dà a un'agenzia governativa il potere di bloccare siti e pagine "estremiste" (vi ricorda niente?)

Lo ha deciso il direttore Dmitri Muratov, vincitore dell'ultimo premio Nobel per la Pace, a causa delle minacce del regime di Putin

Li ha accusati di non aver rimosso contenuti considerati illegali, e secondo molti l'obiettivo sarebbe il movimento di Alexei Navalny

I media e le grandi società tecnologiche stanno sospendendo le attività nel paese, Facebook e Twitter sono stati bloccati e i giornali indipendenti sono stati censurati

Promuoveva una manifestazione per il 15 gennaio e aveva raccolto migliaia di adesioni: è stata chiusa su richiesta del governo

Di contenuti considerati "estremisti", come quelli legati ad Alexei Navalny: è l'ennesima restrizione delle libertà voluta dal governo autoritario di Putin

Questa settimana il governo lo ha reso irraggiungibile: se ne stanno lamentando molti russi, a cominciare dagli influencer

Con l'inizio della guerra in Ucraina e il rafforzamento della censura alcuni se ne sono andati, ma molti altri si sono trasferiti sulle piattaforme approvate dal governo russo

Le società di internet americane hanno cominciato a opporsi alle richieste russe di censurare contenuti considerati critici verso il governo e il presidente Putin

Ma le autorità stanno cercando in ogni modo di vietarle: diversi suoi collaboratori sono stati arrestati e sono stati bloccati i siti internet in cui venivano diffuse informazioni sulle proteste

Gran parte di giornali e tv russe ne parla rispettando la propaganda del governo, con alcuni effetti surreali

Si chiama MAX, è un'alternativa a WhatsApp voluta dal governo, e potete immaginare quanto protegga la privacy

In Russia la censura sull'informazione sta diventando sempre più stringente, e sta iniziando a colpire anche i giornali internazionali

È una delle più importanti giornaliste russe critiche nei confronti del regime di Putin: ne ha parlato lei stessa in un lungo articolo
