Room 237 e i misteri di Shining
Un documentario smonta pezzo per pezzo il film di Kubrick cercando indizi a sostegno di varie teorie: dall'Olocausto al genocidio degli indiani all'allunaggio

Un documentario smonta pezzo per pezzo il film di Kubrick cercando indizi a sostegno di varie teorie: dall'Olocausto al genocidio degli indiani all'allunaggio

Ira, superbia, pigrizia, lussuria, invidia, gola, avarizia: tutti in un video che dura poco più di due minuti

Un video di Room 237 mette insieme tutte le scene finali dei film che hanno vinto l'Oscar per il miglior film, dagli anni Settanta a oggi

Le migliori sequenze da Lolita a Full Metal Jacket, bombette di Arancia meccanica comprese

Stranger Things è una serie tv in otto episodi, su Netflix dal 15 luglio, e se ne è parlato benissimo sia negli Stati Uniti che in Italia: soprattutto tra chi apprezza gli anni Ottanta, i Goonies e quel tipo di estetica. Oltre ad avere una storia piuttosto avvincente, Stranger Things è ricca di riferimenti, rimandi e citazioni degli anni Ottanta: ci sono misteri da risolvere, fenomeni soprannaturali, protagonisti bambini. Le riprese sono fatte con uno stile molto anni Ottanta: movimenti di camera, luci, lenti e altre cose tecniche sono appositamente fatte per dare alla storia toni, ritmi e colori dei film di quegli anni. Il video di Room 237 si concentra sull'uso delle luci nella serie, e il ruolo che hanno torce, fari, illuminazioni natalizie, l'ambiente oscuro della foresta, le lampadine che lampeggiano.

Le ha raccolte Lee Unkrich, il regista di Toy Story 3, che è un grande appassionato del film considerato uno degli horror più belli di sempre

Ormai sono un genere cinematografico a sé: Flavorwire ne ha scelti 12 tra i più belli dell'anno, da Don Jon a Gravity e Spring Breakers

Il blog The Overlook Hotel ha pubblicato la sceneggiatura del finale del film, tagliato da Kubrick poco dopo la prima
