I genitori che non fanno regali di Natale ai figli
È un modo estremo e poco praticabile di gestire un problema diffuso, sia economico che educativo

È un modo estremo e poco praticabile di gestire un problema diffuso, sia economico che educativo

Il motivo principale è semplice: non si sa chi cercare

Lo spreco di cibo, l'inquinamento, il consumismo e altri raccontati nel numero di “Cose spiegate bene” sul Natale

«Nelle grandi città come in quelle di provincia, dai banchetti e dagli scaffali piano piano riaffiorano non solo titoli introvabili o fuori catalogo, ma anche persone che non ci sono più, i morti»

Concretamente, adesso che lo è diventato anche la "cucina italiana"

Succede nei periodi di grandi spostamenti: dipende dalle regole del mercato e da come funziona in particolare il settore aereo

Le loro risposte pazienti e “fattuali” sono convincenti anche quando si tratta di votare, secondo un esperimento condotto in tre paesi

Da quelli quasi onnipresenti tra le scelte delle testate più autorevoli, come l'ultimo di Paul Thomas Anderson, a quelli di cui si è parlato meno

Più l'unico a quattro; per prepararsi a quello di domenica tra Oscar Piastri, Lando Norris e Max Verstappen

Leone XIV si esprime spesso con preoccupazione sul tema delle intelligenze artificiali, e al settore tecnologico non piace

La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

È una soluzione che si sta diffondendo e sull'Atlantic un esperto ne ha elencato i vantaggi

L'università di Bologna è stata accusata dal governo di averlo fatto per motivi politici, ma è una grossa strumentalizzazione

Ha un piano per collegare le città principali del continente e diventare la compagnia più ricca: anzi, ha già cominciato

«Se fossi credente, valuterei con odio implacabile chi abusa della religione per ragioni di supremazia razziale o politica»

Si vota in una delle due parti in cui è diviso il paese, e la persona di cui si è parlato di più in campagna elettorale non è tra i candidati

Di superintelligenza o artificial general intelligence (AGI) si parla da anni, ma una definizione precisa ancora non c’è


È un meme che negli ultimi mesi si è diffuso massicciamente nelle scuole e nello sport degli Stati Uniti, e non significa sostanzialmente nulla
