Charlie, qualcuno deve pagare


I carburanti nei distributori sono stati acquistati prima della guerra, eppure i rincari si sono visti subito, tra le solite accuse di speculazione

Ne ha parlato per la prima volta in parlamento, ma per poco tempo e in mezzo a tante altre questioni

Sono semplici e relativamente economici da produrre, e pure la Russia li ha copiati e comprati in quantità

A partire dalla risposta politica e militare dell'Iran: lo scrivono vari giornali statunitensi, e l'amministrazione non la sta prendendo bene

I modi per essere meno esposti alle conseguenze economiche delle guerre ci sarebbero, ma in questi quattro anni il governo ha puntato su altro

I paesi europei, e soprattutto l'Italia, dipendono molto dal gas importato dal golfo Persico: ora tutto si sta bloccando

Fino a ieri uno dei migliori registi degli ultimi trent'anni non aveva mai vinto un Oscar: ora ne ha tre

Ha deciso di non pareggiare l'ultima offerta presentata da Paramount Skydance, dopo mesi di trattative in cui sembrava in netto vantaggio

La guerra in Medio Oriente potrebbe far aumentare oltre al prezzo della benzina anche i mutui e praticamente tutto, di nuovo

Trump l'aveva indicato come obiettivo in Iran, poi non ne ha più parlato e il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha detto il contrario

Dopo aver vinto tutti i premi più importanti per il suo ruolo in “Hamnet”, Jessie Buckley aspetta l'Oscar ed è già al cinema di nuovo

A causa dei problemi al traffico dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi più importanti al mondo per il trasporto via mare

Qualche anno fa comprò da Sony gran parte dei diritti di “KPop Demon Hunters” per 120 milioni di dollari: pochissimi, col senno di poi

Il post virale di una band metal tedesca ha fatto riparlare degli ostacoli burocratici, delle rigide norme di sicurezza e della mancanza di spazi adatti



Ora con l'aumento dei costi e i progetti sospesi nei paesi del Golfo c'è più incertezza, soprattutto per le aziende del distretto piemontese

Fondata 156 anni fa, è una specie di istituzione: dopo anni di crisi, la famiglia che la gestisce ha deciso di chiuderla
