Le prime pagine di oggi
I primi funerali di 35 delle persone morte nel terremoto del Centro Italia sono su tutti i quotidiani

I primi funerali di 35 delle persone morte nel terremoto del Centro Italia sono su tutti i quotidiani

Il governo sui tagli alle tasse e sulle unioni civili, la festa del M5S a Imola, il pareggio tra Torino e Milan

La deposizione di Napolitano nel processo "Stato-mafia", l'assoluzione di tutti gli imputati in quello per la morte di Stefano Cucchi e la ripresa della Serie A

La manifestazione della CGIL a Roma, la morte di Reyhaneh Jabbari e il pareggio in trasferta della Roma

La situazione a Genova, il discorso di Beppe Grillo e molte poche notizie di esteri

Articolo 18, i rapporti fra PD e sindacati e la partita fra le prime due classificate della Serie A

Il dibattito sulla crisi e sulle riforme necessarie, ma anche l'oro olimpico di Jessica Rossi e le vacanze, che per molti non sono cominciate e non cominceranno mai


L'eliminazione del Brasile per mano dell'Olanda vista dalle prime pagine dei giornali

Il pareggio tra Inghilterra e Algeria visto dai loro giornali

La vittoria della Serbia sulla Germania vista dai siti internet dei loro giornali

Molti hanno scelto la stessa fotografia, in cui un ragazzo e due ragazze scappano; molti hanno citato le parole di Donald Trump

Tutte con le foto scattate ieri davanti al Parlamento, dopo l'attacco che ha causato la morte di quattro persone e il ferimento di altre 40

Danno la notizia dell'elezione di Trump con toni più o meno pacati: chi parla di shock, chi di apocalisse, chi della vittoria di rabbia e populismo

Le immagini e le parole scelte per raccontare una notte inaspettata e dire chi sarà il prossimo presidente degli Stati Uniti

"Equal Dignity", "We Do", molti cuori e bandiere colorate, tutti negli Stati Uniti aprono con la storica sentenza della Corte Suprema

"The Incredibles", "Zeroes to Heroes" e via dicendo: la vittoria del Leicester in Premier League occupa moltissimo spazio

Titoloni e fotografie terribili il giorno dopo la sparatoria di Ottawa

Liberation con una prima pagina a lutto, La Depeche parla di "stato di guerra", Le Figaro titola con "dolore e rabbia"
