Il sindaco di Budapest ha detto di essere un sospettato nell’indagine sugli organizzatori del Pride in città


Partecipare è considerato politicamente problematico anche da diversi avversari del primo ministro Orbán, che ha provato a impedire la manifestazione

È il sindaco di Budapest, Gergely Karácsony, che il governo ungherese ha minacciato di arrestare per avere autorizzato il Pride in città

«Sono campagnolo per indole ma cittadino per convinzione e visione del mondo. Sono rurale e boschivo per sensibilità, ma sono politicamente urbano. E per tutta la vita ho gestito questa schizofrenia»

Il primo ministro ungherese è criticato sempre di più ai concerti e ai festival: è cominciato tutto con una canzone che parlava di lui senza farlo direttamente

Sono quelli per l'infanzia e l'adolescenza che hanno a che fare con temi LGBT+, e che il governo di Orbán non vuole far vedere
