Perché in Italia l’energia costa così tanto
La guerra e le sanzioni c'entrano fino a un certo punto: le aziende italiane pagano molto più della Germania, della Francia e della Spagna

La guerra e le sanzioni c'entrano fino a un certo punto: le aziende italiane pagano molto più della Germania, della Francia e della Spagna

E lo fa nonostante le diverse crisi in corso, dal mar Rosso a Gaza: ma nelle bollette questo calo ancora non si vede


Per via dei costi eccessivi: ma i clienti sono tutelati dalla fornitura di ultima istanza, che garantisce di non restare senza energia

È entrata in una fase diversa, di logoramento economico, in cui i bombardamenti sono sospesi e le trattative stentano, almeno per ora


Il mercato non aspettava altro che l’annuncio della riapertura, anche parziale, dello stretto di Hormuz

Anche se il cessate il fuoco dovesse reggere ci vorranno mesi, se non anni, per riportare la produzione ai livelli di prima

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Il cessate il fuoco permetterà di nuovo alle navi di attraversarlo, ma rispetto alla situazione pre-guerra sarà l'Iran a decidere i termini, almeno per ora

A causa della guerra alcune misure sono già entrate in vigore nei paesi asiatici, ma presto potrebbe toccare anche a noi

I nuovi attacchi iraniani contro infrastrutture energetiche nell'area del Golfo hanno fatto aumentare il prezzo di petrolio e gas


A causa della guerra in Medio Oriente molte rischiano di dover ridurre i voli, con conseguenze su tutto il traffico internazionale

È il paese europeo che sta mandando più navi e aerei e che vorrebbe un ruolo attivo nei negoziati: c'entrano ragioni storiche e politiche

A causa dei problemi al traffico dello stretto di Hormuz, uno dei passaggi più importanti al mondo per il trasporto via mare


Trump ha detto di volere la «resa incondizionata» dell'Iran, che intanto potrebbe stare ricevendo informazioni d'intelligence dalla Russia

Per il regime iraniano è una questione di sopravvivenza: per tutti gli altri mettere in ordine gli obiettivi è più complicato
