Nella Repubblica del Congo è stata confermata la rielezione del presidente Sassou Nguesso per il suo quinto mandato consecutivo


Ma quasi con certezza ci sarà un ballottaggio: i candidati sono 35, tra cui ex ministri, un comico e la figlia dell'ex dittatore Fujimori

Erano arrivati in Pakistan con posizioni inconciliabili, e in oltre 20 ore di negoziato le cose non sono cambiate

Israele e Stati Uniti volevano rovesciarlo, ma hanno sbagliato a prevedere cosa sarebbe successo nello stretto di Hormuz

Fino a pochi anni fa il leader di opposizione che ha stravinto in Ungheria era un esponente di Fidesz, lo stesso partito di Viktor Orbán

E ha bloccato le restrizioni decise dal governo Trump dopo il rifiuto dell'azienda di AI di fornire indiscriminatamente i propri software

In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Sono venuti meno i fattori che resero l’allunaggio un motivo di competizione tra paesi, e nuovi interessi sono emersi solo di recente


Ora che la notizia è diventata un caso politico e due membri della commissione che li assegna si sono dimessi

Di scandali veri o presunti ce ne sono stati tanti prima di Sangiuliano e Piantedosi, e Silvio Berlusconi a parte


Un’inchiesta del New Yorker descrive una delle persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale come un bugiardo cronico

Si parla di riforme: una rassegna di quelle fatte, quelle scartate e quelle proposte

«Il turista è così irritante non perché riflette uno specifico, e in fondo trascurabile, comportamento sociale, ma perché è l’incarnazione di un irritante tipo umano che in fondo tutti incarniamo»

«Anche io che non ci credo, so che il Medio Cielo ce l’ho in Ariete e ho due app che ogni mattina mi inviano una notifica per dirmi come andrà la giornata»

«Ero convinto che da una batosta così non si sarebbe ripreso. E invece pian piano, di localino in localino, è tornato a teatro, anche all’Arcimboldi di Milano, e sa ancora farti sentire in imbarazzo per te stesso. C’è sensazione più umana, più quotidiana?»


La crisi di risorse dovuta alla chiusura dello stretto di Hormuz ha reso più evidente la fragilità di un settore centrale nell'economia globale
