Qualsiasi cosa facciano gli altri, lasciali fare
È la teoria di un libro di auto aiuto della statunitense Mel Robbins che sta avendo grande successo anche in Italia

È la teoria di un libro di auto aiuto della statunitense Mel Robbins che sta avendo grande successo anche in Italia

Lui, Paul Mescal, che oggi compie trent'anni e questa settimana esce al cinema con “Hamnet”

Molte avevano già resistito a una frana quasi 30 anni fa, poi furono comunque condonate, e ora bisogna decidere se spostare il paese

È dove, anche alle Olimpiadi, giornalisti e atleti si incrociano dopo le gare: ha le sue convenzioni e le sue regole

Cioè il quartiere di Milano di cui si è più parlato nelle ultime settimane, per via delle Olimpiadi ma anche di due fatti di cronaca

Liam Conejo Ramos ha 5 anni: famiglia e governo hanno versioni molto diverse su come siano andate le cose

Quella di Kitzbühel, in Austria, soprattutto per la gara di discesa libera: quest'anno l'ha vinta un italiano

In Germania è una pratica piuttosto comune, basata su una norma molto antica e mai codificata in una legge

È una scelta di vita drastica su cui oggi c'è meno stigma, e a cui è stato dato un nome: "no contact"

Servire portate piccole da condividere tra tutto il tavolo è una formula adottata da sempre più ristoranti, perché conviene

Reportage fotografico dalla costa siciliana, da Catania a Furci Siculo, tra lungomari e pezzi di strade che non esistono più

Una volpe delle sabbie tibetana, un atele dalle basette bianche e un pulcino di pigoscelide antartico

È Lugano, che da qualche anno sta portando avanti una specie di esperimento sociale con le criptovalute

I legali della famiglia dell'uomo ucciso da un poliziotto a Verona ritengono che l’indagine condotta dalla polizia su se stessa sia stata incompleta e parziale

Le persone hanno abbandonato le proprie case nella consapevolezza di non poterci tornare mai più, mentre la frana ancora si muove

Non si avevano notizie di lui dal 12 gennaio; molti aspetti della vicenda sono ancora poco chiari

Un po’ per via dei troppi turisti, ma un po’ anche perché i veneziani sono sempre meno

Al posto delle porte è diventato più frequente trovare tende, vetri o pareti scorrevoli: molti si lamentano, ma ci sono delle ragioni

Sono state trovate sale da ballo troppo piene e norme di sicurezza non rispettate, che hanno portato a diverse chiusure temporanee
